Palermo, mercato in entrata: Kragl più Djordjevic. Lucchesi: “E’ prematuro parlare di nomi”

Palermo, mercato in entrata: Kragl più Djordjevic. Lucchesi: “E’ prematuro parlare di nomi”

Prima di pensare al mercato in entrata il club rosanero dovrà completare l’iter per l’iscrizione al campionato e cedere i calciatori che sono fuori budget per la nuova proprietà della società di viale del Fante

Spuntano i primi nomi, non smentiti da Lucchesi: Oliver Kragl, il mancino dal tiro micidiale che ai rosa ha spesso fatto male in questi ultimi due campionati, e Stefan Djordjevic, difensore serbo di 28 anni, ex Catania, attualmente svincolato“.

Apre così l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport parlando del marcato in entrata del Palermo. Il club rosanero, però, prima di muoversi in sede di campagna trasferimenti ha la necessità di sistemare il tutto a livello economico-finanziario e soprattutto completare l’iter per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B. Dopodiché Lucchesi avrà il compito di liberarsi dei contratti più onerosi, in maniera tale da poter racimolare un piccolo bottino da reinvestire.

Da questo punto di vista la prima svolta a livello societario avverrà domani con l’assemblea dei soci “che dovrà materialmente immettere nelle disponibilità del club i soldi necessari per procedere all’iscrizione, una fideiussione da 800.000 euro più il ripianamento delle precedenti posizione debitorie e la sistemazione di una serie di altri parametri tecnico-amministrativi. La scadenza per l’iscrizione è fissata al 24 giugno, subito dopo la nuova proprietà sarà chiamata a un altro intervento imponente, il pagamento entro fine giugno del debito Alyssa (20 mln di euro) che faceva parte dell’accordo di acquisto“.

Per quanto concerne il capitolo mercato in entrata, i tempi non sono ancora maturi. Il primo step da fare è quello di sfoltire la rosa, come ammesso dallo stesso direttore generale del Palermo, Fabrizio Lucchesi: “Molte squadre di B addirittura non hanno neanche l’allenatore, fino alle iscrizioni questa è storicamente una fase di stallo delle trattative – ha sottolineato il dirigente rosanero all’uscita dello stadio –. Il Palermo deve partire dalle cessioni, al momento abbiamo 31 calciatori tesserati, dobbiamo prima procedere a delle uscite e come sapete in alcuni casi non è affatto facile; le idee su come costruire la squadra le abbiamo, siamo in piena sintonia con Pasquale Marino. Kragl e Djordjevic sono buoni giocatori ma parlare ora di nomi è più che prematuro“.

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