L'obiettivo della squadra di Eugenio Corini è tornare al successo esterno che manca dal 2-0 di Modena.

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VIDEO Palermo, Ranocchia ai tifosi rosanero: "Non vedo l'ora di iniziare"

"I rosanero a Catanzaro per la svolta: obiettivo tornare al successo esterno". Titola così l'edizione odierna de "La Repubblica", che punta i riflettori sulla sfida tra Catanzaro e Palermo, in programma alle ore 20:30 allo Stadio "Nicola Ceravolo". Un vero e proprio scontro diretto in zona playoff. In caso di tre punti, seppur in attesa delle gare in scena tra sabato e domenica, i rosanero aggancerebbero la Cremonese al terzo posto. Se ad avere la meglio saranno i padroni di casa, invece, il Catanzaro supererebbe in classifica proprio i siciliani. "Per il resto, il tema tattico è l’assenza del bomber Matteo Brunori", si legge.

Segre Soleri

L'ultima volta che il capitano non è partito titolare, contro il Lecco, il Palermo ha giocato con Soleri e Mancuso "in un 4-3-3, che in realtà sembrava più un modulo a due punte". Contro il Catanzaro, Soleri dovrebbe essere schierato dal primo minuto, mentre Mancuso dovrebbe entrare a gara in corso. "Così, per lo scontro diretto della zona play-off del 'Ceravolo', l’unico vero dubbio di formazione riguarda il terzo si centrocampo che affiancherà gli insostituibili Gomes e Segre". Ovvero uno tra Ranocchia, in vantaggio e pronto al debutto, ed Henderson.

Intanto, "Corini sa benissimo di trovarsi di fronte una delle rivelazioni del campionato, seppure in un momento negativo. [...] Il Catanzaro di Vivarini è anche la più zemaniana delle squadre. [...] Ma il punto è che il Palermo, che ha rialzato la testa dopo il momento più duro, non è da meno". Inoltre, "dal punto di vista della storia e delle statistiche, il 'Ceravolo' per i rosanero è un tabù che non viene sfatato dal lontano 1966, quando i rosanero vinsero per 2-1", prosegue il noto quotidiano. Lontano dal "Barbera", d'altra parte, il Palermo non vince dal 2-0 di Modena. Da allora i rosanero hanno raccolto due sconfitte (Sampdoria e Cittadella) e tre pareggi, con la difesa che ha sempre subito gol. "È questo il trend da invertire".

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