Il tecnico è intervenuto in conferenza stampa.

Inzaghi

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Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa in vista del match, in programma domani, contro la Juve Stabia:

Estevez è pronto per partire dal primo minuto? E ha detto qualcosa di specifico a Fortin, che ha dimostrato grande personalità?

Fortin non ne ha bisogno. Ha dimostrato perché l'abbiamo voluto: è un ragazzo giovane, di grande prospettiva. Lasciamolo tranquillo. Era difficile entrare in quel momento. Ho fatto i complimenti a lui e a Peda. Peda ha capito di dover giocare durante il riscaldamento, anche se Peda è una garanzia perché lo conosciamo bene.

Perin... eh sì, Perin. Lapsus, perché non me l'avete ancora chiesto e quindi mi stavo preparando. Si assomigliano come nome. Io lo vedo sereno e deve restare tranquillo: abbiamo grande fiducia in lui.

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Estevez ha fatto un grandissimo ritiro, sono molto contento del suo arrivo. È un giocatore di grande esperienza e ha già preso in mano lo spogliatoio. Quando è entrato l'altra sera ha fatto un quarto d'ora di grande qualità, attenzione e spessore. Estevez è pronto ed è uno di quei giocatori che ci alzano il tasso della squadra.

È chiaro che in questo momento, in quel ruolo, devo decidere tra lui e Ranocchia. Non è semplice, però sapere di avere due giocatori così forti mi lascia molto sereno.

Nel ritiro ha lavorato sul 4-2-3-1, mentre contro il Lecce abbiamo visto anche il 4-3-3. È una soluzione pensata in virtù delle caratteristiche dei suoi giocatori o è già un'idea per l'identità di questo Palermo?

Questi sono due sistemi che penso abbiamo nelle corde. Nel 4-2-3-1 il sottopunta sarà, in questo momento, o Hernani o Palumbo. Quel giocatore ti permette di schierarti anche a tre a centrocampo o a due, in base a chi hai di fronte e a come pensiamo di poter fare la partita.

Con la palla cerchiamo ormai di giocare un calcio di movimento. Non ci sono più ruoli, al di là dei due centrali e del centravanti. Mi piace vedere una squadra che si muove e che va a occupare gli spazi liberi. Più che di sistema, parlerei di occupazione degli spazi.

Abbiamo quel giocatore che, quando è in campo, ci permette sinceramente di fare entrambi i sistemi di gioco.

Per quanto riguarda la gara di domani, sta pensando a Vavassori dal primo minuto al posto di Strefezza? E Bani partirà titolare?

Vavassori giocherà, perché se lo è meritato con la prestazione che ha fatto. E sarà così tutto l'anno: chi mi dimostra, gioca.

È chiaro che Strefezza è arrivato dopo. È un giocatore straordinario, però questa è proprio la fortuna che abbiamo in questo momento: non dover forzare Strefezza a tutti i costi, anche perché non può avere 90 minuti nelle gambe. È arrivato da dieci giorni e si allenava da solo.

Il fatto che gli altri abbiano alzato le prestazioni ci permette anche domani di poter far fare a Strefezza un'altra mezz'ora, per poi farlo arrivare pronto al momento giusto.

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