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Palermo, il girone d’andata rosanero: gol, espulsioni e rimpianti al giro di boa

Palermo, il girone d’andata rosanero: gol, espulsioni e rimpianti al giro di boa

Dal successo contro il Latina, al pareggio a reti bianche contro il Bari, all'esonero di Filippi: il cammino dai due volti del Palermo nelle prime 20 giornate di campionato

Mediagol (gm) ⚽️

Si è chiuso domenica 19 dicembre 2021 il girone di andata del campionato di Serie C.

Settimana clou per il Palermo che, dopo il pareggio maturato contro il Bari nell’ultimo atto del girone di andata, ha affrontato il Latina di Daniele Di Donato nella 20esima giornata di campionato. I rosanero, rimasti in 9 poco dopo la mezz'ora del primo tempo, sono crollati in terra laziale al termine di una partita approcciata malissimo che fin da subito si è rivelata in salita. Un ko pesantissimo che ha spinto la dirigenza ad accurate riflessioni, culminate pochi giorni dopo nell'esonero del tecnico originario di Partinico, sostituito da Silvio Baldini.

Dopo un avvio di stagione ricco di tanti alti e bassi, i rosanero salutano il 2021 al quinto posto in classifica con 33 punti, di cui 24 conquistati in casa. Tra le mura amiche le aquile hanno vinto 7 volte, pareggiato 3 e perso 0. Il "Renzo Barbera", infatti, si conferma un fortino per la formazione siciliana.

Il primo successo per i rosanero arriva nella gara d'esordio contro il Latina: la formazione di Filippi si impone sulla compagine nerazzurra per 2-0, convincendo per le buone trame di gioco. Un risultato, quello del "Renzo Barbera", deciso dai rigori trasformati tra il primo e il secondo tempo da Floriano e Soleri che regalano i primi tre preziosissimi punti al Palermo.

Si chiude in parità, invece, il primo derby della stagione contro l'ACR Messina. Al vantaggio siglato al 46' del primo tempo da Balde, risponde Soleri al 65'. Un punto a testa per le due compagini, che dividono la posta in palio al termine di un match spigoloso e non brillante sul piano del gioco tra svarioni difensivi ed errori individuali.

Clamoroso passo indietro per i rosa all'"Erasmo Iacovone" nella terza giornata di campionato. In occasione della sfida contro il Taranto, il Palermo mette in campo una prestazione senza mordente, crollando sotto i colpi della compagine pugliese con il risultato di 3-1. Gioco inesistente e poco carattere: a nulla serve la rete di Almici, che non salva i suoi da una figuraccia.

Segni di ripresa per la compagine di Filippi contro il Catanzaro di mister Calabro dove, Il Palermo, mette in campo una buona prestazione non riuscendo tuttavia a trovare la via del gol. 0-0 il risultato finale, con i rosanero che masticano amaro per le chance sprecate principalmente nel corso della prima frazione di gioco. Spicca, su tutte, tutte il calcio di rigore procurato e fallito da Matteo Brunori, ancora a secco di gol.

Pareggia ancora il Palermo, questa volta in casa del Monterosi, rinviando il ritorno al successo che manca dalla prima giornata di campionato. A Viterbo, la sfida con i laziali si chiude sull'1-1: all'incornata potente e chirurgica messa segno al 22' da Matteo Brunori, risponde il mancino di Cancellieri che al 50' salva i suoi. La prima rete in campionato dell'italo-brasiliano illude i rosanero, che non vanno oltre l'1-1.

Il secondo successo della stagione arriva al "Renzo Barbera" contro il Campobasso. Nella sesta giornata di Serie C il Palermo vince e convince, rilanciandosi nella corsa ai playoff, grazie ad un ispiratissimo Silipo. Il talento scuola Roma sblocca il match e sposta gli equilibri, nella ripresa Valente trova la rete del raddoppio, Metteo Brunori la chiude all'80esimo siglando il gol del 3-1. Una vittoria sofferta, con gli ospiti che sul 2-1 hanno sbagliato un rigore, ma che permette ai rosanero di ritrovare i tre punti dopo un mese di digiuno.

Allo Stadio "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia il Palermo non va oltre lo 0-0 contro la Juve Stabia. Nella sfida contro gli uomini di Walter Novellino, la formazione di Filippi conquista un prezioso punto, mostrando compattezza e solidità pur non spiccando sul piano del gioco. Al termine di un match spigoloso e molto fisico, ma con poche occasioni da rete, le due formazioni dividono la posta in palio. Una vera e propria prova di maturità per il Palermo, che non riesce a trovare il primo successo esterno della stagione, ma sfodera una prestazione brillante contro un avversario ostico. 

Un Palermo nettamente in crescita, coeso, intenso e brillante, si impone senza fatica sul Foggia al "Renzo Barbera". Floriano, Brunori e Soleri calano il tris, battendo la squadra di Zeman al termine di un match ricco di gol ed emozioni. La compagine di Filippi, rimaneggiata a causa di alcune assenze di rilievo, sfodera una prestazione importante riuscendo a chiudere la gara nella prima frazione di gioco.

Inspiegabile battuta d'arresto nella nona giornata di campionato: il Palermo, in costante balia della Turris, cade al "Liguori" con il pesantissimo risultato di 3-0. Inconsistenti, molli e sfilacciati, i rosanero, vengono travolti da un avversario che ha dominato in ogni zona del rettangolo verde. Bravo Pelagotti a respingere la botta secca ma centrale dal dischetto calciata da Giannone.

Torna il sorriso per i rosanero, che ritrovano il successo nel match contro la Virtus Francavilla, pur non riuscendo a sfoderare una prestazione particolarmente convincente. Con una provvidenziale zampata, Matteo Brunori, risolve una gara in salita e di estrema sofferenza, confermandosi sempre di più pedina inamovibile nello scacchiere di Filippi.

Sull'onda dell'entusiasmo i rosanero, ad appena una settimana di distanza, conquistando il secondo successo di fila contro la Vibonese. A Vibo Valentia, il Palermo si aggiudica la prima vittoria in trasferta, dopo un primo tempo modesto. Primo gol rosanero di Fella protagonista e match winner nella ripresa. Soleri, subentrato a partita in corso, firma il tris.

Archiviato il successo contro la Vibonese, al "Renzo Barbera" arriva l'Avellino di Piero Braglia. Avversario ostico e quadrato, che da subito imposta la gara su ritmi nervosissimi: due, infatti, sono stati i cartellini rossi sfoderati dall'arbitro che hanno lasciato entrambe le squadre in 10. Dopo l'incornata di Lancini che porta in vantaggio il Palermo al 14esimo minuto di gioco, gli irpini trovano il gol del pari con un rigore inesistente fischiato a Peretti per fallo su Plescia. 

In casa della Fidelis Andria, il Palermo conquista il suo secondo successo in trasferta: un bis esterno che mancava da sette mesi. Al Degli Ulivi, i rosanero sbloccano il match dopo venticinque minuti di puro equilibrio con Brunori, Almici al 63° mette il sigillo sul 2-0. Grazie al successo ottenuto ad Andria, gli uomini di Filippi accorciano sensibilmente le distanze dalla capolista Bari, sconfitta di misura al "Romeo Menti" dalla Juve Stabia.

Nella 14esima giornata di Serie C, il Potenza fa visita al Palermo al "Renzo Barbera", ancora imbattuto in casa. Galvanizzato dalla vittoria ottenuta al Degli Ulivi, i rosanero si impongono con il risultato di 2-0 sulla formazione rossoblù. Una zampata di Fella sblocca la gara in apertura di ripresa; Silipo firma il raddoppio nel recupero, ponendo così fine al forcing della formazione ospite: il Palermo è a quota cinque risultati utili consecutivi.

Seconda gara casalinga consecutiva per i rosanero, che ospitano una Paganese rimaneggiata dai tanti infortuni. Una prestazione ordinata e convincente permette agli uomini di Filippi di conquistare il terzo successo di fila, grazie alle reti di Fella, Soleri e Brunori. Rosanero al secondo posto e gap numerico accorciato dalla capolista Bari. 

Si interrompe bruscamente e inaspettatamente a Picerno la marcia spedita dei rosanero. Un Palermo generoso ma sterile e privo di idee cade in casa della formazione di Colucci con il risultato di 1-0. Decisiva una rete nel primo tempo di Reginaldo, che punisce la compagine di Filippi macchinosa e sterile in fase offensiva, che scivola così al terzo posto in classifica superata dal Monopoli.

Ritrova il successo nella delicatissima sfida d'alta classifica della 17a giornata, il Palermo, impostosi su un solido Monopoli che ha dato fin da subito del filo da torcere alla banda targata Filippi. Grazie alla rete di Nicola Valente nel primo tempo e alla perla di Matteo Brunori all'88esimo, i rosanero conquistano l'intera posta in palio e si riprendono il secondo posto in classifica.

Proprio quando il Palermo sembrava avesse ingranato nuovamente la marcia giusta dopo la battuta d'arresto contro il Picerno, la banda di Filippi compie un nuovo passo falso, crollando rovinosamente al "Massimino" nel derby siciliano contro il Catania andato in scena nella 18a giornata di Serie C. Inconsistenti, evanescenti e del tutto il balia degli avversari, i rosanero falliscono a più riprese l'occasione di rimettere in piedi la partita, dopo il penalty trasformato da Moro. Rimasti in 10 dopo l'espulsione di Almici gli uomini di Filippi subiscono il raddoppio firmato ancora da Moro.  Il rosso a Luperini costringe gli ospiti a chiudere in nove uomini. Un ko pesante anche sul piano della classifica, che permette alla Turris di agganciare i rosanero al secondo posto a quota 32 punti.

Nella sfida d'alta classifica della 19esima giornata, Palermo e Bari non regalano particolari sussulti, rimanendo sullo 0-0. Davanti ad una grossa fetta del proprio pubblico, accorso allo stadio per sostenere la squadra in un match fondamentale per il prosieguo della stagione, i rosanero vengono messi alle corde dalla capolista, rimasta in 10 dopo il rosso rimediato da Terranova per fallo su Soleri lanciato a rete. Nonostante l'uomo in più, il Palermo non riesce a sfruttare la superiorità numerica, accontentandosi del pareggio e rimanendo così a -8 dai galletti.

Il 2021, per i rosanero, si conclude però con un epilogo ancora più amaro con la prestazione horror offerta contro il Latina nella ventesima giornata di campionato. I rosanero, rimasti in 9 dopo le espulsioni di Buttaro e Pelagotti, si arrendono agli uomini dell'ex Di Donato, al termine di una gara da incubo costata la panchina al tecnico Giacomo Filippi: esonerato due giorni dopo il ko e sostituito da Silvio Baldini.

Una sconfitta simbolo dell'involuzione crescente di cui si è resa protagonista nell'ultimo mese la squadra, che saluta il vecchio anno superato in classifica da Monopoli e Avellino, ritrovandosi costretta a cominciare il 2022 al quinto posto in classifica e con tutto ancora da dimostrare.

 

 

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