mediagol palermo Palermo, GDS: “Dieci partite in 42 giorni, in palio c’è un pezzo di sogno”

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Palermo, GDS: “Dieci partite in 42 giorni, in palio c’è un pezzo di sogno”

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Il tour de force parte sabato con l’Empoli e finisce il 21 marzo in casa del Padova. Il calendario non è impossibile, soltanto uno scontro diretto con il Monza
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Sul Giornale di Sicilia l’attenzione si sposta sul calendario e sulla gestione del momento chiave della stagione del Palermo, che dopo il successo di Bari ha ritrovato certezze e slancio. Chiudere gennaio con una vittoria in trasferta viene indicato come un passaggio fondamentale per presentarsi al rush finale con maggiore consapevolezza, ora che il mercato è alle spalle e il campionato entra nella sua fase più intensa.

Da qui al 21 marzo i rosanero saranno attesi da un vero e proprio tour de force: dieci partite in appena 42 giorni, con tre turni infrasettimanali, e l’obiettivo dichiarato di migliorare l’attuale quarto posto. La base da cui ripartire è una solidità difensiva che in Serie B non ha eguali, patrimonio da non disperdere proprio mentre il ritmo delle gare aumenterà. Allo stesso tempo, Inzaghi è chiamato a inserire rapidamente i nuovi arrivi, Johnsen e Rui Modesto, già visti al lavoro a Torretta e considerati risorse preziose per la rotazione nelle prossime settimane.

Il calendario, almeno fino a metà marzo, viene descritto come impegnativo ma non proibitivo. Il Palermo inizierà dal confronto interno con l’Empoli, per poi affrontare Sampdoria in trasferta ed Entella al Barbera, aprendo una striscia di tre gare in sette giorni che richiederà un’attenta gestione delle energie. Seguiranno le sfide con Südtirol, Pescara, Mantova e Carrarese, prima di una settimana particolarmente complessa a metà marzo, quando i rosa incroceranno Monza fuori casa, Juve Stabia in casa e Padova in trasferta. Dopo quest’ultimo impegno è prevista una sosta di quindici giorni, prima del ritorno in campo a Pasquetta contro l’Avellino.

Cinque partite si giocheranno al Barbera e cinque lontano da viale del Fante. Da un lato, l’articolo sottolinea come il rendimento interno recente sia stato praticamente impeccabile; dall’altro, emerge la necessità di alzare il livello soprattutto nelle trasferte contro squadre di alta classifica. In questo senso, la gara più insidiosa viene individuata nello scontro con il Monza, primo vero confronto diretto in trasferta, preludio ad altri incroci pesanti nei mesi successivi.

La priorità, però, resta il presente. Inzaghi e il gruppo sono chiamati a concentrarsi esclusivamente sull’Empoli, senza proiezioni a lungo termine, anche perché il Palermo in passato ha faticato nelle sequenze di partite ravvicinate. I numeri tra settembre e novembre parlano di un rendimento altalenante nei turni infrasettimanali, un trend che ora dovrà essere invertito. La differenza, evidenzia il quotidiano, è che questo è “un altro Palermo”: imbattuto da dieci partite e costruito su basi molto più solide, pronto a giocarsi, in questo ciclo di 42 giorni, un pezzo importante del proprio sogno.