Palermo, Ferrero torna alla carica. Il legale: “Pronto a rilevare le quote di maggioranza. Di Piazza e il ruolo di Mirri…”

La strategia di Ferrero: il presidente della Sampdoria è pronto a dare una mano all’attuale proprietà

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Massimo Ferrero e il Palermo.

L’attuale presidente della Sampdoria non ha mai smesso di seguire con particolare interesse l’evoluzione della situazione in casa Palermo. Il noto imprenditore romano voleva fortemente già conferire il suo imprinting in sede di rinascita del nuovo club rosanero in seguito al fallimento della vecchia società targata Arkus Network.

All’avviso pubblico che vide prevalere la società Hera Hora di Dario Mirri e Tony Di Piazza il 23 luglio del 2019, Ferrero partecipò con la manifestazione di interesse presentata dalla Holding Max SRL con il figlio, Giorgio Ferrero, amministratore unico del soggetto giuridico istituito per la contingenza. E ora vuole far valere le proprie ragioni. Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dall’avvocato Sergio Scicchitano, legale di Ferrero.

“Il sindaco e l’apposita commissione nominata per l’occasione stabilirono che la proposta di Hera Hora fosse la più aderente a parametri e requisiti richiesti. Una decisione che Ferrero non ha mai digerito, sostenendo l’esistenza di presunte irregolarità. La Holding Max ha quindi presentato un’istanza di accesso agli atti, richiedendo anche la declaratoria di illegittimità del bando. Il Comune ha ritenuto insufficiente l’istanza e l’ha rigettata. Sulla scorta di ciò, Ferrero ha presentato ricorso al Tar”, ha dichiarato ai microfoni del “Giornale di Sicilia”. 

“Come appreso dalle ultime notizie di cronaca, Hera Hora verte in uno stato economico gravissimo e si è tenuta un’assemblea per valutarne la liquidazione. È quindi evidente che la stessa non può in alcun modo portare a compimento il piano di attività triennale in cui si è impegnata per poter garantire al Palermo la più rapida promozione in A. Per questo, è stata presentata al Comune di Palermo un’istanza in autotutela per ottenere l’annullamento o la revoca del contratto stipulato dalla stessa Hera Hora”, ha proseguito.

Ferrero, dunque, sarebbe pronto a dare una mano all’attuale proprietà: “L’obiettivo sarebbe quello di rilevare le quote di maggioranza del club lasciando Di Piazza in società e proponendo a Mirri di continuare come presidente onorario”. Ma Ferrero può approdare al Palermo? La normativa vigente non crea alcun vincolo, almeno fin quando il Palermo raggiunga la medesima categoria della Sampdoria. Basti pensare a Lotito che detiene e gestisce Lazio e Salernitana. Ferrero non ha mai nascosto il suo interesse e a mio avviso sarebbe in grado di restituire alla città l’entusiasmo, puntando alla Serie A in 2 o 3 anni“, ha concluso.

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