Palermo-Corigliano 2-0: perle balistiche di Ficarrotta e Martin, rosa sul velluto e padroni del campo. Commento primo tempo

Palermo che domina in scioltezza la volenterosa ma sterile compagine calabra: prodezze balistiche di Ficarrotta e Martin, il portiere ospite si supera e limita il passivo al termine della prima frazione

Palermo a caccia della decima vittoria consecutiva in campionato, Corigliano voglioso di scrivere una piccola impresa calcistica al “Barbera”.  La compagine di Pergolizzi è desiderosa di ritoccare ulteriormente i suoi numeri da capogiro, tracciando un solco sempre più ampio tra sé e le inseguitrici. La prima sfida del doppio turno casalingo previsto dal calendario costituisce un’occasione ghiotta per la capolista: il Palermo può allungare ulteriormente passo e velocità di crociera, mettendo una seria ipoteca sulla conquista della promozione. Con Santana fermo ai box per un problema muscolare, Pergolizzi concede una chance importante a Luca Ficarrotta.

Il tecnico rosanero non muta il consueto spartito tattico: 4-3-3 di partenza per provare a disporre della coriacea formazione calabra.

Pelagotti tra i pali, linea difensiva canonica con Doda e Vaccaro esterni bassi, Lancini-Crivello tandem di centrali. Assetto tipo anche in zona nevralgica: Martin schermo e playmaker, Kraja e Martinelli intermedi Ficarrotta e Felici sono gli aculei del tridente completato dal bomber Ricciardo. Come accade sovente al “Barbera”, il Palermo scatta fulmineo dai blocchi di partenza. Bastano sette minuti agli uomini di Pergolizzi per mettere le cose in chiaro: Ficarrotta incastona una perla balistica di rara bellezza, sinistro a giro dai venti metri a baciare l’incrocio, e capitalizza al meglio la fiducia accordata dal proprio tecnico e firma il vantaggio. 

Corta, alta e aggressiva come da canovaccio casalingo, la compagine rosanero imperversa con disinvoltura su un avversario che non sembra disporre dei contenuti idonei per arginare lo strapotere della capolista. Il gap tra le due contendenti è fin troppo vistoso sotto tutti i profili. Il primo tempo è un monologo rosanero, le occasioni da rete fioccano e raramente la formazione ospite riesce a varcare la linea di metà campo in direzione di Pelagotti.  Dopo un paio di prodezze dell’estremo difensore calabro, D’Aquino, su Felici prima e Ricciardo poi, Ficarrotta spreca incredibilmente la chance del raddoppio alzando la mira da un paio di metri. Martin arricchisce la teca delle gemme balistiche di giornata: il destro del francese si insacca nel sette alla destra del portiere ospite. Raddoppio fisiologico in virtù di prestazione dei padroni di casa e rapporto di forze sul terreno di gioco. Palermo sul vellutto e prima frazione che si chiude con il doppio vantaggio per la capolista del torneo.

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