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Palermo, continuità cercasi: la ricetta di Filippi per battere la Vibonese

Palermo, continuità cercasi: la ricetta di Filippi per battere la Vibonese

La sfida tra Vibonese e Palermo è in programma alle ore 14:30 allo Stadio "Luigi Razza": il tecnico suona la carica

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Alla ricerca della continuità. Alle 14.30, allo Stadio "Luigi Razza" di ViboValentia, il Palermo affronterà la Vibonese di mister Gaetano D’Agostino, per la sfida valevole per l'undicesima giornata del campionato di Serie C-Girone C. 

La formazione di Giacomo Filippi, dunque, tornerà in campo dopo la preziosa vittoria conquistata al ''Renzo Barbera'' contro la Virtus Francavilla, arrivata grazia ad una provvidenziale quanto estemporanea zampata di Matteo Brunori. Adesso, l'obiettivo dei rosanero è quello di riuscire portare a casa, per la prima volta in questa stagione, tre punti lontano dalle mura amiche. Per l'occasione, il tecnico originario di Partinico - alla luce delle diverse defezioni - con ogni probabilità si affiderà alla difesa a quattro.

"Dopo una vittoria come quella di mercoledì contro la Virtus Francavilla, dove la squadra ha gettato il cuore oltre l'ostacolo, questo deve essere un punto di partenza per noi. Contro la Vibonese dobbiamo dare il massimo e cercare di invertire il ruolino di marcia in trasferta. Difesa a quattro? Da inizio stagione abbiamo defezioni in difesa, sembra ci sia una maledizione con i centrali che mancano sempre. Domani valuteremo la possibilità di cambiare modulo, la squadra sa cosa deve fare e nel caso non avremo problemi ad adattarci. Sappiamo che il campo di Vibo Valentia non è grande come il nostro e che le condizioni del terreno di gioco potrebbero peggiorare dopo qualche minuto. Questo ci fa capire che dobbiamo mettere in campo una prestazione di sostanza e di voglia, con queste componenti mercoledì abbiamo raggiunto un risultato insperato", ha dichiarato l'allenatore del Palermo nel corso della consueta conferenza stampa pre-gara.

Vibonese-Palermo è sicuramente una gara importantissima per i rosanero, un vero e proprio banco di prova. Uno di quei match che potrebbe dare uno slancio non indifferente alla classifica. Tuttavia, la compagine calabrese, malgrado sia in zona playout, è una squadra difficile da battere: i calabresi infatti hanno totalizzato una sola sconfitta nelle ultime cinque gare, con tre pareggi e una vittoria.

"La Vibonese è da tre giornate che non subisce gol e da quattro è in serie positiva. Hanno cambiato modulo di gioco, ma concede poco e sa giocare a pallone. Una squadra che sa muoversi e ha le sue coordinate, bisogna fare una grande prestazione di collettivo e giocare da squadra vera che vuole raggiungere un risultato importante e dare un segnale a noi stessi e ai nostri tifosi. Vogliamo intraprendere un filotto di vittorie. D'Agostino? Confermo nel dire che noi allenatori siamo sempre in dubbio, il presidente ha deciso di tenere D'Agostino perché sa come lavora e che ha delle idee importanti. La Vibonese è una squadra allenata bene che da qualche settimana ha modificato il proprio assetto tattico. Questo è sintomo di intelligenza, perché il mister si è reso conto che la squadra così rende di più. Fanno bene a tenerselo stretto", ha proseguito il coach originario di Partinico.

Al cospetto della formazione di D’Agostino, mister Filippi e il suo staff dovranno fare a meno dello squalificato Marco Perrotta e degli infortunati Ivan Marconi e Andrea Accardi: "Doppio attaccante? Affiancando due attaccanti in avanti c'è possibilità di un fraseggio maggiore, se dovessimo scegliere questa opzione Fella si renderebbe più pericoloso perché chiaramente giocherebbe più avanti e non sulla trequarti. Costruzione dal basso un rischio? Ogni allenatore ha delle idee e si basa su dei principi di gioco, buttare la palla avanti porta a determinati risultati. La squadra si deve proporre la domenica in base a quello che prepara in settimana, io non dirò mai ai miei giocatori che se non ci sono le condizioni per manovrare è inutile impostare. Gli errori capitano in ogni serie, andare a puntualizzare è inutile. L'occasione che ci ha favorito nella sfida contro la Virtus Francavilla è capitata per errore di un difensore loro, ma poi è stato bravo Brunori a concretizzare", ha concluso il tecnico rosanero.

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