Palermo-Catania, il derby del paradosso: Boscaglia senza giocatori di movimento in panchina ma si gioca. La volontà del club rosa…

Sono sette i calciatori positivi in casa rosanero: le ultime sul derby Palermo-Catania

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L’incubo Covid-19 torna ad avversare pesantemente la stagione del Palermo.

Frangenti convulsi e frenetici in casa rosanero dopo la positività di ben sei calciatori al Covid-19, più altri due il cui tampone aveva dato in prima istanza esito dubbio. Indiscrezione emersa stamane (LEGGI QUI) e poi ratificata dal comunicato ufficiale del club rosanero a poche ore dal fischio di inizio del tanto atteso derby contro il Catania previsto per le ore 21. I calciatori risultati positivi nel giro di tamponi effettuati ieri, domenica otto novembre, avevano già contratto il virus nell’ambito del primo focolaio che aveva portato al rinvio in extremis della sfida tra Palermo e Turris. Soggetti che si erano negativizzati ed erano tornati disponibili dopo aver svolto le rituali visite volte all’ottenimento dell’idoneità sportiva.  Adesso i soggetti in questione sono risultati nuovamente positivi al Coronavirus anche se detentori di una flebile carica virale.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, al termine del ciclo di tamponi effettuati in data odierna, sarebbero in totale sette i calciatori ancora positivi al Covid-19, in ragione dell’esito dei due tamponi definiti originariamente dubbi nella giornata di ieri. A norma di regolamento si profila una situazione a dir poco paradossale per la compagine di Boscaglia: come da protocollo federale normativo anti-Covid-19, il Palermo dispone comunque del numero di calciatori minimo per disputare una gara ufficiale, ovvero 13 elementi tra cui un portiere. L’anomalia consiste nel fatto che la Lega Pro considera teoricamente arruolabili, in quanto negativi al tampone, due calciatori squalificati, Broh e Crivello, evidentemente non schierabili da Boscaglia.

Di conseguenza, la formazione rosanero scenderà in campo questa sera contro il Catania di Raffaele con undici titolari sul terreno di gioco e due portieri in panchina, totalmente priva di calciatori di movimento in qualità di eventuali sostituti subentranti. Il derby di Sicilia si giocherà, nel corso delle numerose interlocuzioni tra gli stati generali del club di Viale del Fante e gli esponenti della Lega Pro, il Palermo ha fermamente ribadito la sua intenzione di scendere in campo. Nonostante le oggettive condizioni di precarietà sotto il profilo tecnico e numerico, il club rosanero non vuole disperdere il patrimonio di lavoro, tattico, fisico e mentale, svolto in queste settimane e auspica di innescare quel percorso virtuoso sul piano nervoso, motivazionale ed agonistico imprescindibile affinché la squadra acquisisca condizione, identità e ritmo partita. L’ufficialità dell’esito completo dell’ultimo giro di tamponi per l’intera rosa ed il gruppo squadra dovrebbe arrivare intorno alle 16, ma, salvo improbabili colpi di scena il derby di Sicilia andrà comunque in scena allo stadio “Renzo Barbera” con inizio alle ore 21.

 

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