Palermo-Catania, Biagianti ricorda il 4-0: “Ho ancora i brividi. Tutto sulla trattativa con i rosanero”

Le dichiarazioni rilasciate dall’ex centrocampista del Catania

“Guarderò la gara in tv, spero di resistere alla tensione”.

Lo ha detto Marco Biagianti. Diversi sono stati i temi trattati dal centrocampista del Catania, intervistato ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’: dal derby di Sicilia in programma lunedì sera allo Stadio “Renzo Barbera”, a quella trattativa con il Palermo che non si è mai concretizzata.

“Le prime gare le ho viste a spezzoni, ma questa la vedrò tutta anche se soffrirò come un matto. Prevedo una partita molto tesa. Il Palermo è tornato in campo dopo lo stop forzato per la pandemia, il Catania sicuramente può e vuole fare bene dopo le due sconfitte di fila. Ma questo match fa storia a sé. E’ stato sempre così. In campo ci si dovrà impegnare al massimo perchè in palio c’è molto più del successo. Ma, verissimo, senza la presenza di pubblico ogni partita perde una componente essenziale dello sport”, sono state le sue parole.

SINGOLI – “Chi saranno i giocatori decisivi? Non è una gara per singoli, ma sono contento che Martinez abbia conquistato il ruolo di titolare in porta. Ho un ottimo rapporto con un ragazzo di grandi valori e spero mantenga lo stesso tenore di prestazioni. Ammiro molto Rosaia per il modo in cui interpreta il ruolo di centrocampista. Per il Palermo dico Palazzi, con cui ho giocato a Livorno, un giocatore di qualità e di quantità. Se mi mancherà essere in campo? Tutti vorrebbero giocarla, questo chiaro, ma ormai la mia decisione è definitiva, ma resto un tifoso del Catania. Quella rossazzurra rimane la squadra del cuore e questo nessuno me lo potrà togliere”.

RICORDI – “Sui social la tensione è alta, è una tensione tipica del derby. Sicuramente negli anni in cui l’ho vissuto io, la settimana non scorreva come le altre. Non era routine. I tifosi venivano a trovarti quando l’allenamento era a porte aperte, ti chiedevano solo una cosa: il risultato. Non si deve pensare alla classifica, al cammino futuro. Si pensa solo a questa gara con grande concentrazione e con grande cuore. Penso che il discorso valga per tutte e due le squadre. Una sfida col Palermo che ricordo con maggiore emozione? Il 4-0 al Barbera conquistato nel 2009 durante la gestione Zenga. Una partita incredibile, così come quel gol di Giuseppe Mascara da centrocampo. Fu una vittoria che è rimasta nella storia. Ancora oggi se ci penso ho i brividi”.

PALERMO – “Se è vero che ho rifiutato la proposta del Palermo, qualche anno fa? Non so se era una trattativa avviata o solo una voce. Ma dopo aver giocato per tanti anni a Catania non mi sentivo di tradire la fiducia e l’affetto dei tifosi. Ho chiuso la carriera in rossazzurro perchè nonostante le richieste attuali di altri club mi sono detto: non ci sarà un’altra squadra oltre al mio Catania. Ora gioco a calcio a 5 nella Meta e i colori sociali sono quelli del mio cuore, il rosso e l’azzurro. Ho il numero 27. Ed è un’esperienza molto formativa”, ha concluso Biagianti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy