Palermo-Biancavilla, rebus difesa: Lancini squalificato, possibile ritorno al 4-3-3. I dettagli

Il tecnico rosanero Rosario Pergolizzi inizia a studiare le possibili soluzioni per sopperire all’assenza del centrale ex Brescia. Le alternative non mancano

Non è ancora tempo di tattica, ma Pergolizzi inizia già a pensare a quello che dovrà essere il Palermo senza Lancini“.

Apre così l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia parlando della probabile formazione rosanero in vista del match interno contro il Biancavilla. I rosanero dovranno però fare a meno del difensore ex Brescia, espulso nel corso dell’ultimo match contro la Cittanovese, vinto dalla formazione di Pergolizzi per 4-2. L’assenza di Lancini non crea grossi problemi al tecnico, visto che le alternative sono affidabili e in abbondanza.

È semmai sull’impostazione della retroguardia che l’allenatore sta cominciando a riflettere, perché le garanzie fornite dalla difesa a tre potrebbero essere messe da parte per un ritorno al passato, a quella linea a quattro che era stata il punto di forza del Palermo nel girone d’andata. Tutto dipende dal recupero di Doda, ma anche senza l’albanese rimarrebbero in piedi due ipotesi per tornare al caro vecchio 4-3-3“, si legge.

Pergolizzi sembra quindi orientato a tornare al modulo con la linea difensiva a quattro, visto che con il ritorno di Vaccaro, qualora Doda non dovesse recuperare pienamente, il ruolo di terzino destro potrebbe essere tranquillamente ricoperto da Accardi, oppure addirittura adattare nuovamente Langella sulla fascia: “Il tutto con Peretti e Crivello come coppia centrale pressoché obbligata, vista l’assenza forzata di Lancini. Qualora Pergolizzi dovesse invece portare avanti la difesa a tre vista nelle ultime occasioni, lo schieramento viene da sé. Accardi, Peretti e Crivello centrali, Vaccaro esterno sinistro a tutta fascia e Langella, più di Doda, nello stesso ruolo, ma dal lato opposto“.

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