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La Gazzetta dello Sport, con un approfondimento firmato da Fabrizio Vitale, accende i riflettori sull’asse finlandese del Palermo, sottolineando come Jesse Joronen e Joel Pohjanpalo siano diventati i simboli della rincorsa rosanero verso la Serie A.
Amici fuori dal campo e decisivi dentro, i due si erano già imposti insieme a Venezia e stanno riprovando a farlo in Sicilia sotto la guida di Filippo Inzaghi. Il quotidiano parla di numeri “impressionanti”: da una parte Pohjanpalo, terminale offensivo e uomo dei gol pesanti; dall’altra Joronen, diventato il re dei clean sheet del campionato. Il portiere ha già collezionato 13 gare senza subire reti, eguagliando con largo anticipo quanto fatto in Laguna nell’arco di un’intera stagione. Un rendimento in netta crescita, con la possibilità concreta di migliorare il proprio primato personale e contendere il vertice stagionale anche a Leandro Chichizola.
La rosea evidenzia come i punti conquistati grazie alle parate del finlandese abbiano inciso in maniera determinante sulla classifica. Spesso, si legge, il lavoro dell’attaccante è stato “messo in cassaforte” dagli interventi del portiere, in una staffetta ideale tra chi segna e chi blinda.
Il legame tra i due va oltre il campo: sono amici veri, testimoni di nozze l’uno dell’altro, e le loro carriere si sono intrecciate più volte, dalla nazionale al ritrovarsi con la stessa maglia. In estate, quando il Palermo era alla ricerca di un portiere dopo l’infortunio di Alfred Gomis, Joronen era svincolato dopo l’esperienza al Venezia. La chiamata del club rosanero – racconta il quotidiano – è arrivata in un momento particolare, quasi simbolico, e il portiere ha accettato un contratto annuale scommettendo su se stesso e sul progetto.
Intanto Pohjanpalo viaggia a ritmi elevati: è a cinque reti dal bottino che due anni fa gli valse il titolo di capocannoniere in B, a cui aggiunge anche cinque assist, a dimostrazione di un impatto totale nel sistema offensivo.
La Gazzetta dello Sport sottolinea come su questa direttrice finlandese Inzaghi abbia costruito una macchina quasi perfetta: 14 risultati utili consecutivi e otto vittorie di fila in casa raccontano di una squadra trascinata dal suo asse nordico. L’obiettivo comune è chiaro: tornare a festeggiare insieme. Per Joronen, la promozione significherebbe anche il prolungamento del contratto; per Pohjanpalo, l’ennesima conferma di essere un uomo determinante quando la posta in palio si alza.
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