Il centrocampista ha deciso il recupero col Brescia dopo l'infortunio al polpaccio che lo ha costretto ai box.
VIDEO Palermo, l'arrivo di Coulibaly al "Barbera": alle 15:30 la presentazione
"Bentornato Coulibaly. Dall'infortunio al grande rilancio, così il senegalese fa felice il Palermo". Apre così l'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport", che punta i riflettori sulla prestazione offerta da Mamadou Coulibaly contro il Brescia. Il centrocampista senegalese, tornato in campo dal primo minuto dopo un periodo costretto ai box a causa di una lesione al polpaccio, ha deciso la gara andata in scena mercoledì pomeriggio allo Stadio "Renzo Barbera".
"L'uomo della provvidenza, l’intuizione che si è rivelata vincente. Tra sacro e profano, Mamadou Coulibaly con un solo movimento ha posto tre condizioni fondamentali: ha riconsegnato la vittoria al Palermo dopo tre gare abuliche nel risultato, ha messo a segno il suo primo gol con la maglia rosanero e ha portato a 12 il numero di marcatori diversi della squadra. [...] Corini si è preso un rischio e ha trovato l’all-in. D’altronde se a volte non si gioca un po’ di azzardo si fa fatica a uscire da situazioni critiche. [...] E probabilmente senza questa mossa il Palermo non avrebbe vinto una gara che doveva vincere a tutti i costi. Coulibaly ha riposto con una prestazione imperiosa, secondo le sue caratteristiche, uniche nel centrocampo rosanero", scrive la Rosea.
Coulibaly, dunque, "con il fare da leader", è riuscito a dare la svolta con il suo rientro. "Per quanto visto sinora, il senegalese, pur se con qualche sbavatura, è risultato un centrocampista a cui difficilmente può rinunciare questa squadra. Perché ha potenza, fisicità e tecnica". E contro il Cittadella potrebbe trovare ancora spazio. Intanto, grazie all'ex Salernitana, il Palermo ha confermato un primato, oltre a quello del miglior rendimento esterno nonostante la recente sconfitta di Genova: è la squadra che manda in gol più giocatori in Serie B.
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