L'intervista al tecnico del Palermo, Eugenio Corini: "L'atto di fede e d'amore della tifoseria rosanero è straordinario. Quando mi ha chiamato Zamparini..."
<strong>Eugenio Corini</strong>
Eugenio Corini tira le somme di un 2016 che per lui ha un valore particolare.
"Per me è stato un anno di studio, perché c'è sempre da migliorarsi sul piano della professione: capire le squadre, i giocatori e prepararsi a un'eventuale chiamata. Questa chiamata è arrivata da una società che amo profondamente, il Palermo - ha detto il mister di Bagnolo Mella ai microfoni del sito ufficiale del club -. Consapevole delle difficoltà che avrei trovato, sono venuto qua con grande stimoli, con grande voglia di raggiungere un obiettivo difficile ma che secondo me è alla portata. Abbiamo tutte le qualità per giocarci la salvezza. Tutto l'ambiente deve credere a un traguardo complicato, ma raggiungibile".
Il Palermo ha perso 30mila tifosi in un anno: senza Corini, dato sarebbe più allarmante. I numeri
Sfoglia le schede per leggere il resto delle dichiarazioni rilasciate da Eugenio Corini a pochi giorni dalla conclusione della sosta natalizia
© RIPRODUZIONE RISERVATA