Di Piazza-Mediagol: “Mercato e avvio di stagione, dico la mia. Finché ci sarò darò il massimo”

Le parole del consigliere di amministrazione e azionista del Palermo, Tony Di Piazza,

Il Palermo compie oggi 120 anni.

La storia del club siciliano iniziò il 1° novembre 1900 con la fondazione dell’Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club per volontà di Ignazio Majo Pagano. Da allora, il Palermo ha partecipato per 34 stagioni in Serie A, per tre volte alla Coppa Uefa e due all’Europa League, qualificandosi in tre occasioni alla finale di Coppa Italia. Anni di gioie, dolori e amari fallimenti. L’ultimo, quello del 2019, ha portato alla rinascita del Palermo FC ripartito dai dilettanti e che oggi milita in Serie C.

Tra i tanti personaggi ad aver voluto celebrare l’anniversario della fondazione del club anche il consigliere di amministrazione e azionista del Palermo, Tony Di Piazza, intervenuto ai microfoni di Mediagol.it nel corso di “Palermo Reborn”, presentazione del video celebrativo per i 120 anni del club rosanero.

“Covid? Non si deve abbassare la guardia e lo abbiamo vissuto anche sulla pelle dei nostri giocatori. Questa situazione è davvero triste, ma si spera che si possa ritornare al più presto alla normalità. In questa prima parte di stagione l’avvio non è stato buono ma il cammino è ancora lungo e ci sarà il tempo per rifarci. La squadra c’è, serve un po’ di fiducia e continuare a lavorare insieme. Tifosi Palermo? Prima interagivo un po’ di più, in privato mi scrivono in tantissimi e chiedono l’attaccante da 15 o 20 gol. La società ha speso quello che si era pronosticata, sia Castagnini che Sagramola hanno fatto un buon lavoro nella creazione della rosa. Sono stati fatti, forse, degli errori per quanto riguarda la tempistica relativa alla composizione della squadra ma c’è tanta fiducia e sono sicuro che alla fine il vero Palermo uscirà fuori. L’allenatore è una garanzia, ha bisogno di un po’ di tempo perché anche lui è arrivato all’ultimo. Sarà dura ma siamo fiduciosi nei nostri mezzi e andiamo avanti. La stagione è ancora lunghissima, non avevamo previsto un inizio del genere ma fortunatamente il tempo per risalire la classifica c’è. C’è da dire che anche le squadre che stanno facendo bene adesso potranno avere un momento di crisi, bisogna fare i conti a fine stagione. Finché io ci sarò darò il massimo per il club, la mia disponibilità l’ho sempre data. Vediamo se a gennaio servirà intervenire sul mercato, se sarà necessario io non mi tirerò indietro e farò uno sforzo”. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy