Di Carlo-Mediagol: “Vi presento Puscas, svelo doti e ruolo ideale. Sarà idolo e leader, lui e Nestorovski…”

Di Carlo-Mediagol: “Vi presento Puscas, svelo doti e ruolo ideale. Sarà idolo e leader, lui e Nestorovski…”

Un minuzioso ritratto tecnico tattico del nuovo bomber rosanero a firma Domenico Di Carlo. L’ex tecnico del Novara, che ha allenato Puscas nella seconda parte della scorsa stagione a Novara, illustra le doti del classe 1996 ai microfoni di Mediagol.it

Dopo una trattativa lunga e piuttosto articolata, George Puscas è ormai virtualmente un giocatore del Palermo.

I crismi dell’ufficialità relativi all’operazione portata a termine dal responsabile dell’area tecnica rosanero, Rino Foschi, grazie anche alla brillante opera dirigenziale e diplomatico dell’ex dirigente rosanero Dario Baccin, ora all’Inter, arriveranno a breve. Il giocatore è già in città ed ha raggiunto questo pomeriggio i nuovi compagni al Tenente Onorato di Boccadifalco.

Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, Domenico Di Carlo, ex allenatore del Novara, compagine in cui ha militato nella scorsa stagione proprio il talentuoso attaccante rumeno, traccia un minuzioso ritratto tecnico-tattico del classe 1996.

“Il ruolo ideale ad esaltare le caratteristiche di Puscas? Lui è un giocatore che al Benevento ha fatto anche l’ala sinistra, che però non è il suo ruolo, nel 4-3-3. Nel 4-3-1-2 è una delle due punte. Nasce come seconda punta, però per struttura e per forza che trasmette in area di rigore lo si potrebbe schierare anche come riferimento centrale, con una punta tecnica al suo fianco. Deve un po’ migliorare sotto l’aspetto tecnico quando deve proteggere palla, deve riuscire a capire quando deve scaricare e quando tener la palla senza farsi spostare. Sono dei difetti risolvibili, stiamo parlando di una piccola lacuna al cospetto di tante qualità che possiede. Nestorovski-Puscas compatibili in caso di permanenza in Sicilia del macedone? Dipende come vorrà far giocare la squadra mister Tedino, se deciderà per un gioco dipanato subito in profondità oppure punterà tutto sul possesso palla. Secondo il mio parere due giocatori bravi vanno sempre bene insieme, quando hai giocatori di spessore non è per nulla complicato farli coesistere. La scorsa stagione Puscas, all’esordio contro il Cittadella, mi fece vedere tutte le caratteristiche che possiede avendo realizzato sia in ripartenza che di testa. Ha sempre protetto palla nel modo giusto, mi ha fatto fin da subito vedere la grande classe che aveva insita i lui. Bisogna dire che ci sono giocatori che hanno classe tecnica e al contrario calciatori che dimostrano di essere straordinari per la forza e strapotere fisico in area, i famosi bomber di razza. Sono convinto che con il suo modo di fare e con il suo atteggiamento diventerà l’idolo dei tifosi rosanero. Sono anche certo che con la fame calcistica che ha che sarà un trascinatore per tutti”.

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