mediagol palermo Corriere dello Sport: “Torna Dionisi, ma il Palermo guarda in alto”

Rassegna Stampa

Corriere dello Sport: “Torna Dionisi, ma il Palermo guarda in alto”

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Palermo dalle mille soluzioni: dopo il mercato Inzaghi sfida l’Empoli guardando in alto
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Sul Corriere dello Sport l’attenzione è tutta sul nuovo Palermo che nasce dopo il mercato invernale, una squadra definita “dalle mille soluzioni”, pensata per affrontare un finale di stagione densissimo, con dieci partite in poco più di quaranta giorni. L’idea che emerge è quella di un gruppo sempre più duttile, capace di cambiare pelle a seconda dell’avversario, del momento della gara e delle inevitabili rotazioni richieste dai turni infrasettimanali.

Il primo banco di prova arriva subito con l’Empoli di Dionisi, atteso sabato al Barbera. Un ritorno che aggiunge motivazioni alla sfida, ma che non deve distrarre i rosanero. Inzaghi dovrà fare i conti con l’assenza per squalifica di Palumbo, che priva la squadra di qualità e inventiva tra le linee, e con la necessità di inserire gradualmente Johnsen, già pronto dal punto di vista fisico ma ancora in fase di studio dei meccanismi. Nei primi test a Torretta il nuovo arrivato è stato provato alle spalle di Pohjanpalo, insieme a Gyasi, soluzione che testimonia la voglia di sperimentare. Anche perché, a distanza di pochi giorni, ci sarà già la trasferta di Genova.

L’Empoli, pur attraversando un periodo non brillante, viene descritto come un avversario da non sottovalutare. Proprio per questo Inzaghi potrebbe puntare sull’equilibrio, confermando Le Douaron e scegliendo il secondo trequartista tra Vasic e Gyasi, mentre appare più complicato un avanzamento di Segre. L’obiettivo è evitare sbilanciamenti in una gara che può nascondere più insidie di quanto dica la classifica.

Il tema centrale resta però la profondità dell’organico. Al di là dei rinforzi di gennaio – con Rui Modesto ancora fermo ai box per qualche settimana a causa di problemi muscolari – è il recupero di Gyasi a offrire nuove possibilità. La sua versatilità consente coperture in più ruoli: a Bari è entrato da sotto punta per poi spostarsi sulla destra dopo l’uscita di Pierozzi, ma all’occorrenza può agire anche sull’altra fascia, dove Augello è stato finora una presenza costante. In difesa, con il rientro di Magnani, aumentano le alternative: Bereszynski può essere utilizzato da quinto a destra, mentre Magnani rappresenta una risorsa sia per far rifiatare Peda sia per coprire eventuali esigenze legate a Bani.

Nel mosaico tattico trova spazio anche Johnsen, chiamato a garantire velocità e fantasia nelle rotazioni offensive, con un impiego più continuo rispetto a quanto accaduto ad altri interpreti in passato. Davanti, alle spalle di Pohjanpalo, resta saldo il ruolo di Corona, un profilo in cui Inzaghi continua a credere fortemente.

Infine, una nota fuori dal campo: il quotidiano segnala l’iniziativa di oggi al Barbera, dove Johnsen e Rui Modesto incontreranno i tifosi in un “meet & greet” aperto al pubblico, primo contatto diretto con l’ambiente rosanero. Un segnale ulteriore di un Palermo che guarda in alto, con nuove energie e tante soluzioni da giocarsi nella corsa finale.