Calciomercato Palermo, ieri il gong: Di Gaudio e il retroscena del mancato accordo. Luperini-Almici…

Il Verona ieri ha proposto Di Gaudio al Palermo, ma non si è trovato l’accordo

“Il gong è scoccato e il Palermo è rimasto a bocca asciutta”.

Scrive così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo. Nella giornata di ieri è ufficialmente terminata la sessione estiva di calciomercato, con il club di viale del Fante che adesso si fionderà sul mercato degli svincolati per riempire le ultime caselle e accontentare le richieste del tecnico Roberto Boscaglia. Chi nelle prossime ore potrebbe approdare nel capoluogo siciliano, infatti, sono Gregorio Luperini e Alberto Almici. Il centrocampista classe 1994 si è liberato dal Trapani a seguito della pronuncia del Collegio Arbitrale di Lega Pro, mentre il terzino destro proprio ieri ha rescisso il contratto che lo legava all’Hellas Verona.

Per quanto riguarda Luperini, le parti avrebbero già raggiunto un’intesa di massima e resterebbero “soltanto alcune formalità da sistemare”. Almici, invece, “faceva parte di un ‘pacchetto’ proposto dal Verona, che intendeva liberarsi di due esuberi”, si legge. Uno era proprio il classe 1993, reduce da una stagione in prestito al Pordenone, l’altro era Antonio Di Gaudio. L’esperto attaccante palermitano avrebbe voluto riavvicinarsi a casa, con la società veneta che era pronta a corrispondergli una buonuscita pari allo stipendio previsto per l’ultimo anno di contratto (circa 400 mila euro). Tuttavia, l’operazione non è andata in porto. “Alla base del mancato accordo vi sono divergenze sulla durata del contratto (il trequartista avrebbe voluto un triennale), motivo per cui Di Gaudio alla fine è rimasto a Verona”, conclude il noto quotidiano.

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