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Baldini: “Buona risposta dopo Foggia, Turris avversario ostico. In trasferta…”

Baldini: “Buona risposta dopo Foggia, Turris avversario ostico. In trasferta…”

Le dichiarazioni di Silvio Baldini, tecnico del Palermo, al termine della gara vinta dai rosanero contro la Turris

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Palermo che torna a vincere dopo la cocente sconfitta esterna dello scorso turno contro il Foggia. La compagine di Silvio Baldini rifila cinque reti alla Turris, nella gara valida per la 28a giornata del girone C di Serie C. Due gol per tempo per i rosanero, nella prima frazione l'autogol di Sbraga sblocca la gara, Floriano allo scadere firma il raddoppio. Nella ripresa i corallini si scoprono in cerca del gol per riaprire il match, aprendo alle ripartenze del Palermo, che colpisce con Brunori, Luperini e, al 90esimo, Soleri.

Il tecnico rosanero è intervenuto in conferenza stampa al termine del match, di seguito le sue dichiarazioni:

"C'è rammarico e orgoglio. Rammarico perché sappiamo che se facciamo le cose per bene non ci sono tre gol di differenza con il Foggia. I dati e la matematica non mente, sapevo che la squadra stava bene. La partita col Foggia è stata archiviata, con i ragazzi che hanno dato la risposta che tutti si aspettavano. Gli faccio i complimenti, oggi avevamo davanti un avversario ostico, con la Turris che ha una classifica che nessuno si attendeva. In trasferta dobbiamo essere quelli di Catanzaro, dove abbiamo giocato la migliore partita fino a questo momento. Avevamo fatto appena cinque allenamenti, ma eravamo corti, non davamo respiro e aggredivamo sempre l'avversario non facendolo ripartire e giocando con grande intensità. Quando abbiamo la palla sappiamo il fatto nostro, lo testimoniano le tante occasioni create, con i ragazzi che adesso hanno un certo tipo di fiducia. La Turris è una squadra che fa un calcio importante e se fossi Caneo oggi sarei dispiaciuto. Se giocano come hanno fatto nel primo tempo diventa un avversario ostico e che sa il fatto suo. La nostra pressione non gli ha permesso di accendere la lampadina, come successo contro il Messina. Il Palermo deve puntare su queste armi, cercando la profondità al momento giusto e mettendo questa grande pressione".

 

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