Le parole del portiere ex Palermo, Stefano Sorrentino, in merito al futuro di Paulo Dybala: "Fossi nella Juventus ci penserei bene, può fare la differenza in qualsiasi campionato"

L'ultima volta che si sono affrontati in campo risale a sei mesi fa: 21 gennaio 2019, Juventus-Chievo 3-0. Stefano Sorrentino e Paulo Dybala sono stati compagni di squadra al Palermo ed in Sicilia si è creato un rapporto speciale fra loro.

Juventus v Chievo - Serie A

Entrambi, per motivazioni differenti, stanno vivendo un'estate certamente inusuale. Il primo (40 anni, ma con grande voglia di rimettersi in gioco), chiusa la lunga esperienza con la maglia del Chievo Verona, è attualmente svincolato ed in cerca di una nuova squadra, mentre il secondo potrebbe clamorosamente lasciare la Juventus e la Serie A per trasferirsi in Premier League:

"Fa un effetto strano - racconta l'esperto portiere ex Palermo ai taccuini de La Gazzetta dello Sport - ad agosto non essere in ritiro. Mi sono goduto un po' più le vacanze con la famiglia ma dal 18 luglio sono a Coverciano, dove mi alleno e seguo il corso per futuri tecnici. Resterò qui fino al 6 agosto, poi troverò un campo e un allenatore che mi segua: se arriva la chiamata devo essere pronto".

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Sorrentino, la Juventus ha messo Dybala sul mercato ma l' attaccante preferirebbe restare. Le è mai capitato di vivere una situazione simile?"Quando ero al Torino vincemmo il campionato di B ed ero convinto che nella stagione successiva sarei stato il titolare. Una mattina mi chiamò il mio procuratore e mi disse: 'Sei stato venduto all'Aek, domani hai l'aereo per Atene'. Avrei potuto fare resistenza ma sapevo che non c'erano i margini, perché il Torino aveva bisogno di soldi. Poi il club fallì, io invece andai a giocare la Champions. Col senno di poi, è andata bene così".

A Dybala consiglierebbe di accertare l'offerta dello United?"In questi giorni non l'ho sentito e non lo farò, perché ognuno deve decidere con la sua testa. Posso solo dirgli di scegliere con il cuore e andare dove si sente amato. Paulo può fare la differenza in qualsiasi campionato".

La stupisce che uno come Dybala sia finito sul mercato?"Sì, ma fino a un certo punto, perché alla Juve tutti lo sono. Paulo è uno dei giocatori più forti in circolazione, fossi nella Juve ci penserei bene: ha 25 anni e grandi margini di crescita. Se andrà via, sarà una grossa perdita per la Serie A".

La convivenza con Cristiano Ronaldo è effettivamente un problema?"I grandi giocatori possono muoversi accanto a chiunque e Dybala lo è. Non esistono problemi di convivenza tra lui e CR7".

Ai tempi del Palermo lei disse che avrebbe vinto il Pallone d'Oro: lo pensa ancora?"Assolutamente sì. Ha una tecnica fuori dal comune, può risolvere una gara con una giocata in un fazzoletto. È sveglio e furbo, corre tanto e va a prendersi la palla dietro. Non ne vedo tanti come lui. È determinato e ambizioso: a Palermo dopo l'allenamento mi faceva fare gli straordinari perché lui doveva allenarsi sulle punizioni e rigori. Ha già fatto un percorso importante alla Juventus e può arrivare ad essere il numero uno. Anche lui ne è convinto".

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