Salini (Comm. Medica FIGC) su Juventus-Napoli: “Il protocollo è chiaro, la gara andava giocata”

Le parole del professor Vincenzo Salini, Commissione Medica FIGC, su Juventus-Napoli

Parola a Vincenzo Salini.

Il professor del San Raffaele di Milano e membro della Commissione medica della FIGC, intervenuto ai microfoni di ‘Radio Punto Nuovo’, si è espresso in merito alla questione legata al mancato rinvio di Juventus-Napoli, con gli azzurri che non sono partiti alla volta del Piemonte dopo le positività di Piotr Zieliński e di Eljif Elmas e che adesso rischiano il 3-0 a tavolino.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

Rivedere il protocollo per la Serie A? Si tratta di un protocollo chiaro nelle sue regole, è perfettibile, ma prevede ogni fase e può far fronte ad ogni tipo di problema per far riprendere il campionato. Ovvio che alcune regole siano diverse rispetto alla popolazione “normale”, altrimenti sarebbe stato impossibile riprendere il campionato. La bolla? Quando è stato proposto il protocollo, l’Italia era in lockdown. Non possiamo pensare che il popolo italiano giri liberamente ed i calciatori siano in lockdown. Noi teniamo i calciatori sempre sotto controllo, facevamo un tampone ogni 4 giorni, ora abbiamo abbassato un po’ la soglia, anche per problemi logistici. Speravamo che non ci fosse questa recrudescenza: come commissione medica FIGC, ci è stato chiesto quello che si doveva fare ed il nostro protocollo è stato copiato in tutta Europa. Non è in programma di tornare ad un tampone ogni 4 giorni”.

“Juventus-Napoli catena da spezzare? Se dobbiamo ragionare in termini di prudenza e sicurezza al 100% nessun campionato sarebbe mai ripreso – ha proseguito Salini -. Ci deve essere un equilibrio tra il rischio e la possibilità di giocare. La decisione della Asl è arrivata in modo autonomo, il protocollo era chiaro: dovevano essere isolati i positivi. Non entro nel merito di Juventus-Napoli, sul protocollo c’è scritto che i positivi vanno isolati e gli altri devono entrare in bolla. Secondo il protocollo c’erano le condizioni per giocare Juventus-Napoli. Nel momento in cui interviene la Asl, si supera il protocollo. Ed ora resta da capire se il patrocinio sul campionato di calcio è delle Asl o delle Federazione. Con un uno o due positivi, non si può bloccare una partita, altrimenti il campionato non si completa”, ha concluso.

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