Salernitana, Ventura si presenta: “Qui per riprendermi 34 anni di carriera. Nazionale? Non avrei dovuto accettare…”

Salernitana, Ventura si presenta: “Qui per riprendermi 34 anni di carriera. Nazionale? Non avrei dovuto accettare…”

Gian Piero Ventura è il nuovo allenatore della Salernitana: le dichiarazioni rilasciate dall’ex CT della Nazionale in conferenza stampa

“Sono assolutamente felice di essere qui, perché finalmente torno a fare quello che ho sempre fatto, ossia stare tutto il giorno sul campo”.

Parola di Gian Piero Ventura. Dopo l’esperienza tutt’altro che positiva sulla panchina della Nazionale italiana e al Chievo Verona, il tecnico originario di Genova ha scelto di ripartire dalla Serie B. Ventura, infatti, è il nuovo allenatore della Salernitana di Claudio Lotito.

Diversi sono stati i temi trattati dal coach ex Torino, presentato nella giornata di oggi in conferenza stampa dal patron granata. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Da parte mia c’è sempre stata questa voglia e Salerno non poteva rappresentare piazza migliore per ripartire. Ritengo che vincere sia la conseguenza del lavoro che si svolge. Il mio intento è quello di ridare entusiasmo a questa tifoseria. Vorrei essere ricordato come l’allenatore che ha restituito a ogni calciatore l’orgoglio di vestire la maglia granata. Sarà importante scegliere giocatori con potenzialità che abbiano voglia di mettersi in discussione. È questo che getta le basi per vincere, presupposti che vanno alimentati con l’apporto e il suo supporto di tutti – ha spiegato -. Il modulo che adotterò sarà conseguente alle caratteristiche dei giocatori che arriveranno. Per me il ritiro è assolutamente fondamentale, perché è lì che si creano i rapporti tra i calciatori e si lavora minuziosamente sia sotto il profilo tecnico-tattico che psicologico. Mi auguro quindi di avere a disposizione quanto prima i giocatori che rappresenteranno l’ossatura dell’organico. Un messaggio ai tifosi? I tifosi si riconquistano dimostrando serietà, impegno e attaccamento alla maglia. A Salerno ho sempre percepito l’amore che c’è nei confronti per la Salernitana. Mi auguro di rivedere l’Arechi dei tempi d’oro, ma questo dipenderà esclusivamente da noi. Questo per me l’anno zero, incominciamo a diventare veri, credibili, adulti”.

NAZIONALE – “Dopo 34 anni di risultati mi sono bastate due sconfitte, una con la Spagna e una con la Svezia senza subire un tiro in porta. Due sconfitte hanno cancellato 34 anni e io quegli anni me li voglio riprendere e me li riprenderò. Quello della Nazionale è un caso a sé, io ho sbagliato ad accettare situazioni che non dovevano essere accettate. Quando l’Italia perse la prima partita con la Spagna eravamo reduci da 8 vittorie e due pareggi con 12-15 giocatori che avevano esordito. Non è normale che dopo un ko con la Spagna, Nazionale decisamente più forte, venisse detto e scritto tutto quello che è stato detto e scritto. Hanno detto che prima della partita ero scappato dal ritiro, è falso e stupido. Ma come mai è stata detta una cosa del genere? Ormai è passato, ma questo obiettivamente ha cancellato il mio passato. Da qui la mia voglia di ripartire, è un mio diritto. Il mio stipendio non è di natura economica, ma è avere la possibilità di tornare in campo. Io vivo di schizzi di adrenalina. Per me questo è l’inizio di un salto in avanti”, ha concluso Ventura.

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