Un viaggio negli stadi di Russia 2018 che tra poco più di due settimane ospiteranno le gare del Mondiale: da Mosca a San Pietroburgo, passando per Sochi ed Ekaterinburg
STADIO NIZHNY NOVGOROD
Lo stadio prende il nome dalla città che lo ospita nel cuore del circondario federale del Volga. I lavori per la costruzione dell'impianto sono iniziati nel 2015 e sono terminati appena qualche mese fa: si tratta di uno stadio costruito proprio in funzione dei Mondiali. Può contenere quasi 45 mila persone e ben 902 posti saranno riservati alle persone con capacità mobile ridotta, compresi i loro rispettivi accompagnatori.
Ospiterà sei partite in totale, quattro della fase a gironi e due della fase a eliminazione diretta. Al termine della rassegna intercontinentale l'impianto verrà affidato alla squadra locale, l'Olympiec Nizhny Novgorod che milita nella Russian National League. Non essendo di proprietà del club, però, il Governatore della regione ha già annunciato che lo stadio verrà utilizzato per altri eventi, sportivi e non, oltre a dei concerti musicali.
Curiosità: la città di Nizhny Novogorod dal 1959 fino al 1991 fu una città chiusa, nella quale venne esiliato, tra gli altri, il fisico Andrej Dmitrievič Sacharov, famoso per l'aver messo a punto la bomba all'idrogeno. Ancora oggi in questa regione vi è una città chiusa, una tra le quarantadue pubblicamente riconosciute in tutta la Russia: Sarov.
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