Polonia-Italia, l’analisi di Capello: “Bravo Mancini, ora siamo competitivi”. Su Juventus, Milan e Napoli…

Polonia-Italia, l’analisi di Capello: “Bravo Mancini, ora siamo competitivi”. Su Juventus, Milan e Napoli…

Le dichiarazioni rilasciate da Fabio Capello: “La Juventus non ha rivali, non vedo come possa perdere lo scudetto”

“La Nazionale è sulla strada giusta”. Parola di Fabio Capello.

Diversi sono stati i temi trattati dall’ex tecnico di Juventus e Milan, intervistato ai microfoni di ‘Radio Anch’io Lo Sport’: dalla prestazione offerta ieri sera dall’Italia di Roberto Mancini contro la Polonia nel match valido per la UEFA Nations League, alla lotta scudetto in Serie A. Ma non solo…

ITALIA – “Si era già visto qualcosa di buono in quella recedente, gli azzurri non si sono sentiti sotto esame e si sono espressi nel migliore dei modi. È stata una buona partita. La conferma della squadra ha dato fiducia a chi è entrato in campo. Non si sono sentiti sotto esame e si sono espressi al meglio. La mediana è il motore della squadra e ieri ha dato vigore ed equilibrio, forse in area siamo un pelo mancati, potevamo cercare un affondo in più. Questa squadra è tecnicamente molto valida, ma non dimentichiamo che la Polonia mi è sembrata un po’ dimessa – ha dichiarato il coach originario di San Canzian d’Isonzo -. Barella è un giocatore che dà cambio di ritmo, una cosa che mancava. Mi ricorda un po’ Tardelli. Davanti sono state create tante occasioni ma è mancato l’attaccante di peso. Cutrone? A me piace, è un giocatore dinamico, che va davanti alla porta: proprio quello che ci è mancato ieri. Stiamo crescendo, questa vittoria fa capire che possiamo essere competitivi. Le scelte di Mancini hanno dato i frutti sperati. Il mancato impiego di Immobile? Il CT conosce i suoi giocatori e cerca di fare la partita in base a quel che ha. Ieri ha ritenuto di non impiegare Immobile, ma io non discuterei questa scelta. Immobile è uno che può giocare anche dall’inizio, ma ieri sera la scelta di Mancini è stata vincente”.

INTER E MILAN – “Prima lo scudetto al Milan o il Monza in A? Il Milan ha bisogno ancora di qualcosa per battere la Juventus e il Monza, conoscendo Berlusconi e Galliani, in tre anni potrebbe arrivare in A. Inter-Milan? Dipenderà molto da chi giocherà vicino ai due centravanti Higuain e Icardi. In questo momento Suso mi pare difficile da marcare, e Higuain si muove bene, dovranno stare attenti i difensori dell’Inter. Il Milan se la gioca alla pari con l’Inter, potrebbe creare dei problemi a Spalletti. Il Milan concede sempre qualcosa agli avversari e davanti a gente come Icardi e Perisic può essere pericoloso. Gattuso sta dando mentalità di gruppo alla squadra, coscienza della propria forza. Mi piace molto come gioca il Milan. Leonardo e Maldini sono parte importante di questo progetto che va nella giusta direzione”.

SCUDETTO – “Non vedo come la Juventus possa perdere lo scudetto: ha dato dimostrazione di forza, quasi di superbia nei confronti degli avversari. La vedo ultra favorita e senza competitors. Il Napoli? Credo possa fare cose importanti, sia in campionato che in Champions. Va dato merito a Ancelotti di aver rivoluzionato la testa dei giocatori: sapevano fare solo un compito e lui ha dato un altro modo di giocare”, ha concluso Capello.

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