La squadra di Longo torna in Serie C dopo quattro anni
Tra andata e ritorno nessuna rete segnata, ma i play-out sorridono al Sudtirol. La squadra di Castori fa il colpaccio grazie al sedicesimo posto in campionato, condannando il Bari a una pesantissima retrocessione in Serie C. Questo l'ultimo verdetto proveniente dalla zona bassa della classifica.
Era una prima volta assoluta, mai il Sudtirol e il suo allenatore Castori si erano ritrovati invischiati nel pesantissimo play-out. Alla fine ha vinto l'esperienza e la saggezza di chi ha saputo gestire il vantaggio maturato in campionato. Sono basati due zero a zero per mantenere la categoria, e pensare che pochi anni fa questa gara sancì la prima finalista dei play-off. Il Bari chiude una stagione tragica con l'epilogo peggiore di tutti, e la retrocessione adesso è realtà. Dopo quattro anni, i galletti ritornano in Serie C.
La partita
Difficile fare una disamina sulla partita da un punto di vista tecnico-tattico, anche perché la palla scotta e in terra ci sta ben poco. Il Sudtirol si fa preferire per fraseggio e propensione offensiva. Gli uomini di Castori sembrano più centrati nella gara e giocano con un pizzico di lucidità in più. L'occasione più nitida del primo tempo è proprio degli altoatesini, con Molina che si mette in proprio e colpisce un palo clamoroso. Anche il Bari colpisce un legno, ma è un tiro-cross sbagliato di Rao che non impensierisce nemmeno Adamonis, piuttosto colpisce la parte esterna del palo. Nel secondo tempo il Sudtirol trova il vantaggio con Pecorino, ma il VAR richiama La Penna per un potenziale fallo di Pecorino su Dickmann, da cui è nato il contropiede. La Penna giudica falloso il contrasto dell'attaccante e annulla il decimo gol stagione al centravanti del Sudtirol. Nel finale il Bari attacca con tutto quello che ha - poco, a essere sinceri - e sfiora il vantaggio con una sporcatura di Gytkjaer su un tiro di Dickmann, provvidenziale l'intervento di Adamonis. Finisce 0-0, il Bari è in Serie C.
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