Paparesta: “Palermo è una vetrina, ci stiamo muovendo a livello internazionale per avere visibilità”

Paparesta: “Palermo è una vetrina, ci stiamo muovendo a livello internazionale per avere visibilità”

Parla il responsabile dei rapporti con le istituzioni e i media per il club rosa, Gianluca Paparesta: “Vogliamo consentire la visione delle partite ai tifosi del Palermo che vivono in città, ma anche ai siciliani e non solo che sentono il legame con la propria terra”

Del fatto che il bacino d’utenza della città di Palermo abbia poco da spartire con il torneo di Serie D, sono consapevoli sia i nuovi proprietari del club rosanero che le emittenti televisive in trattativa con la neo società.

Trattative che al momento sarebbero seguite da Gianluca Paparesta, uomo di fiducia di Tony Di Piazza e che per il club di Viale del Fante curerà i rapporti con le istituzioni e i media, a partire proprio da quelli televisivi per la cessione dei diritti relativi alla prossima stagione sportiva.

La Lega avrebbe già imposto un tariffario preciso per l’acquisizione dei diritti TV, fissando a duecentomila euro (più Iva) il costo del pacchetto per una singola società calcistica. Le offerte andranno presentate entro il 27 agosto e per il Palermo la corsa, per quanto riguarda i diritti nazionali, sarebbe tra Sky e Dazn: “In Italia le realtà sono quelle che conosciamo – ammette infatti Paparesta, intervistato da Il Giornale di Siciliastiamo già parlando con loro e continueremo a farlo“.

(Palermo, diritti TV: Paparesta in cerca di accordi. Trattative in corso con Sky, Dazn e Cairo Communications)

Il piano della società siciliana dovrebbe prevedere, però, anche un coinvolgimento che vada oltre i confini italiani, con degli altri soggetti interessati, tra cui Cairo, alla trasmissione delle partite dei rosanero all’estero: “Ci sono varie ipotesi, anche perché ci sono emittenti che lavorano solo in determinate parti del mondo. Ci stiamo però muovendo anche a livello internazionale e questa visibilità può essere un’opportunità di valorizzazione per il Palermo Calcio, per Palermo e per i nostri partner“.

Un punto di forza certamente da non prendere sotto gamba, quello di poter rappresentare la quinta città d’Italia in una realtà calcistica al di sotto delle proprie potenzialità. Il tempo, almeno in questo caso, non è però galantuomo e l’ex arbitro spera di riuscire a trovare presto un accordo, in modo tale da dare ai tifosi delle certezze in merito:

Come ha detto il presidente Mirri durante la presentazione, Palermo è una vetrina e compatibilmente con le opportunità che ci possono essere a meno di un mese dall’inizio del campionato, vedremo cosa fare. C’è chi ha già mostrato interesse verso questa squadra e non credo di svelare un segreto. Il nostro obiettivo è quello di consentire la visione delle partite ai tantissimi tifosi del Palermo che vivono in città, ma anche ai siciliani e non solo che sentono il legame con la propria terra e con questa squadra, che è un simbolo di appartenenza per loro. Riuscire a far seguire loro la partita della squadra della loro terra è un obiettivo, sia a livello nazionale che internazionale“.

Clicca qui per leggere la seconda parte dell’intervista: (Paparesta: “Conosco bene Sagramola e Di Piazza, Tony voleva aiutare il Palermo già a marzo come Mirri”)

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