Le parole del tecnico dei rosanero in conferenza stampa

- Palermo

Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa in vista del match di ritorno contro il Catanzaro, in programma domani:

E' chiaro che domani sera bisogna provare a fare un’impresa che nella storia dei playoff non è riuscita, ma questo non vuol dire niente. Volevo chiederle se lei ritiene che ci siano le condizioni, quali devono essere le condizioni perché questa squadra possa offrire una prestazione diametralmente opposta a quella dell’altra sera a Catanzaro?

Palermo Calcio Inzaghi

"Mi auguro che la squadra sia quella dei 72 punti in campionato, per cui dobbiamo fare quello che abbiamo fatto quasi sempre durante l’anno. Va dimenticata e non vorrei neanche più tornarci, è stata una partita storta: per una volta siamo tornati a otto mesi fa, ma questa squadra mi ha abituato in 40 partite a farne 35-36 come piace a me e ai tifosi. Mi auguro solo che domani torni a fare quello che ha sempre fatto. È stata una giornata storta, inutile tornarci su: abbiamo sbagliato tutto. Però spero che domani torni la squadra che da Entella in poi ha riconquistato fiducia nei propri tifosi, quella che anche nelle sconfitte ha fatto applaudire il pubblico. Che torni a combattere e a provarci in tutti i modi. Mi auguro questo: poi ci piacerebbe fare un’impresa per la nostra gente, per quello che ci daranno stasera, perché sono i primi a crederci come noi. Andiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto durante il campionato, dimenticando una partita completamente sbagliata."

Qual è la condizione generale della squadra? Se Bani rientra? L’Edouard Honne come sta, visto che l’abbiamo visto uscire non in perfette condizioni?

"Le Douaron è completamente recuperato. Bani oggi ha fatto un buon allenamento, però la rifinitura di domani mattina è decisiva: deciderà lui se si sente pronto per giocare. Se è pronto gioca, altrimenti giocherà qualcun altro."

Ti chiedo, da calciatore che ha vissuto chissà quante situazioni di tensione e pressione, dove pensi che la squadra debba trovare le forze per la reazione che tutti chiedono? Le troverà nei 30.000 del pubblico, nelle certezze costruite durante la stagione, o nelle individualità più importanti?

"Hai detto tutto benissimo. Abbiamo bisogno di tutte queste componenti. In primis c’è la certezza che ci ha dato questa stagione: 72 punti non li ha fatti qualcun altro, li abbiamo fatti noi. In Serie B sono qualcosa di molto importante. Questo deve darci la convinzione per pensare alle tante partite vinte anche con tre gol di scarto. In casa abbiamo fatto 2-0, 5-0, 3-0: abbiamo già dimostrato questo tipo di prestazioni nel nostro stadio, che è stato magico quest’anno. La gente ci ha dato tantissimo, abbiamo uno stadio che può fare la differenza, anzi sono sicuro che sarà una bolgia. Sono contento che i tifosi verranno a caricarci, ma sono sicuro che domani la squadra darà tutto, butterà il cuore oltre l’ostacolo. Speriamo sia sufficiente. Sappiamo che serve un’impresa, ma penso che questa squadra possa farcela: lo vedo nei loro occhi, nella voglia di rivalsa. Tutto questo ci farà fare una grande gara, poi al novantesimo vedremo il risultato."

Io però su Catanzaro ci vorrei tornare per chiederti se con Iemmello avete avuto occasione di parlare e cosa vi siete detti.

"No, sono stati molto bravi a creare un certo tipo di ambiente, giocavano in casa. Domani troveranno pane per i loro denti. Iemmello è un mio amico, per me quello che succede in campo al novantesimo è finito. Domani non voglio pensare a nulla se non a vedere la mia squadra lottare, combattere come mi ha abituato nelle ultime partite, cercando di vincere per la nostra gente e per la società. Abbiamo bisogno di tornare a quello che eravamo abituati a fare: questo è il mio unico pensiero oggi."

Sul piano tattico, al di là della scelta su Bani, vista la situazione di punteggio sfavorevole, avete valutato anche un cambio di modulo rispetto al 4-2-3-1 o preferite non snaturare l’assetto di base della stagione?

"Penso che dobbiamo andare sulle nostre certezze. Non è una partita che ci può far cambiare tutto. Abbiamo ancora qualche ora e la rifinitura di domani mattina sarà decisiva. Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di dover fare gol subito: dobbiamo essere accorti, tosti, sfruttare le occasioni. Una partita di grande entusiasmo ma con la testa. Valuterò tutto. Questa squadra può giocare con qualsiasi sistema: conterà il cuore. Mi fido di questi ragazzi e di quello che hanno dentro."

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