Le parole del tecnico rosanero al termine della partita.

Filippo Inzaghi è intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita di Palermo-Catanzaro. Nonostante l'eliminazione, il pubblico ha applaudito la prestazione dei rosanero, ma lo spettro dell'andata ha giocato un brutto scherzo. Ecco le parole del tecnico dei rosanero:

Inzaghi

Sulla partita

"Io sono molto orgoglioso di questa squadra e dei tifosi. Oggi abbiamo dato una lezione a tutti, anzi questa gente lo ha fatto. In Italia quando non raggiungi un obiettivo che meriti sul campo, ti fischiano. I ragazzi hanno dato l'anima e meritavano di passare il turno. L'andata ci è costata il passaggio del turno, ma della stagione mi rimane l'aver costruito un bel legame per i giocatori.

Sull'obiettivo Serie A

"A Benevento e Pisa ho firmato per due contratti ma ho raggiunto l'obiettivo in un anno. Qua ne serviranno due, ma questa squadra ha dimostrato di poter arrivare a quel livello. Questa squadra meritava di andare in finale, ma complimenti al Catanzaro."

Sul futuro

"Non lascio le cose a metà. Oggi non andrei neanche al Real Madrid. Palermo mi ha dato una fiducia incondizionata e ho questo dispiacere, perché la gente mi ha seguito passo passo e quando mi metto in testa una cosa la voglio portare a termine. Mi sarebbe piaciuto portare in A il Palermo al primo anno ma purtroppo non è stato così. Ho un debito di riconoscenza verso questa gente e cercherò in tutti i modi di portarli dove meritano."

"Il Palermo ha subito la pressione della gara?"

"Guardare indietro non serve. è stata una settimana strana per tanti motivi, e quei due gol a freddo ci hanno scosso. Abbiamo fatto fatica a riprenderci ed è chiaro che la qualificazione l'abbiamo persa lì, ma stasera avremmo meritato di passare il turno. Abbiamo sbagliato 4/5 partite su 40. Quando fai più di 70 punti in B di solito vai in Serie A, è stato un campionato anomalo, non è bastato per tornare in A, ma è bastato per costruire qualcosa di magico con questa gente che ci ha applaudito nonostante la sconfitta. I ragazzi partiranno ancora più forte per regalare a questa gente, e società, quello che merita/meritiamo."

"Se tornasse indietro, cambierebbe qualcosa?"

"Purtroppo nel calcio non si può tornare indietro. Mi tengo quello fatto fino a oggi. I ragazzi hanno dato tutto, probabilmente 72 punti in campionato è ciò che meritavamo, e di solito con quei punti si saliva. Abbiamo fatto una bruttissima andata ma un ritorno straordinario. Faccio i complimenti al Catanzaro che ce l'ha fatta, ma vado a casa a testa alta. Con tutto quello che si è creato, se non ci siamo arrivarti quest'anno, ci arriveremo il prossimo e saremo ancora più pronti."

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