Le dichiarazioni del tecnico bianconero, Maurizio Sarri, a margine del ko rimediato contro il Napoli

US Sassuolo Calcio v SSC Napoli - Serie A

VIDEO Napoli-Juventus, il ritorno di Sarri: il tecnico toscano da avversario al San Paolo, la reazione dei tifosi partenopei...

Serata da dimenticare per la Juventus.

Il Napoli si impone sulla Juventus nel posticipo della 21^ giornata di Serie A grazie ai gol di Zielinski e Insigne che interrompono il lungo digiuno degli azzurri. Ritorno amaro per l'ex Napoli Maurizio Sarri, fischiato da gran parte della tifoseria campana, e crollato sotto i colpi di un Napoli scatenato. Ko analizzato al triplice fischio proprio dal tecnico della compagine bianconera, Maurizio Sarri, intervenuto ai microfoni di "Sky Sport".

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"Siamo stati passivi, nell'azione del gol e in tutta la partita. Abbiamo fatto una gara sotto-ritmo, pensando di poter vincere camminando e tocca 5 volte il pallone. Mentalmente è stata una partita estremamente blanda. Mi sembra una partita sbagliata, a livello di approccio, di intensità nell'interpretazione mentale e fisica. Non possiamo essere quelli di stasera. C'è la consapevolezza di aver sbagliato e perso un match contro un avversario che ha fatto il minimo per vincere. Nel pre-partita ho detto che i risultati degli altri non devono interessarci. Pensiamo solo a fare le nostre vittorie. Se poi a livello di inconscio è pesata vuol dire che mentalmente in questo momento non siamo completamente centrati".

L'allenatore si è poi soffermato sul tridente Dybala-Higuain-Ronaldo: "E' la squadra complessivamente che non ha funzionato. Ho visto movimenti difensivi in cui arrivavamo tardi perché realizzavamo tardi, come se fossimo rallentati mentalmente. Difficile valutare un singolo reparto di fronte a questo atteggiamento. Su Demme doveva andarci Dybala. La scelta del tridente è dovuto al fatto che tutti e tre davano sensazione di star bene e il centrocampo sembrava in grado di supportarli. Non penso che ci siano responsabilità di singoli giocatori, ho visto una squadra mentalmente blanda".

Inevitabile la parentesi relativa al suo ritorno a Napoli:"E' chiaro che prevalga la partita e uno cerca di estraniarsi da tutto e da tutti per spendere energie solo sulla partita, ma è chiaro che per me Napoli rappresenta una tappa fondamentale. E' piacevole ed emozionante tornarci. Rode avere perso proprio a Napoli? No, sinceramente no. Sono contento per i ragazzi, a cui rimarrò affezionato per sempre. Se proprio devi perdere almeno sono contenti i ragazzi. Al gruppo azzurro devo molto, quindi se si toglie dai problemi sono contento. Avrei preferito che cominciassero da una settimana, però...".

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