Muggiò, Jeda riparte dalla Promozione: “E’ nato tutto per scherzo. Poi, vedendo il progetto, mi sono convinto”

Muggiò, Jeda riparte dalla Promozione: “E’ nato tutto per scherzo. Poi, vedendo il progetto, mi sono convinto”

Il presidente della società brianzola: “L’idea di portarlo a Muggiò è nata dall’amicizia che ci lega ed è nata quasi come una provocazione”

Classe 1979.

Jedaias Capucho Neves semplicemente conosciuto come Jeda, attaccante brasiliano che ha girato mezza Italia, tra cui Vicenza, Cagliari, Lecce, Palermo e Catania, è ripartito dal campionato di Promozione. Domenica scorsa è arrivato il primo gol su calcio di rigore nella vittoria del “suo” Muggiò contro l’Aurora Calcio. Quando è arrivato al campo per la prima volta con estrema umiltà ha immediatamente affermato: “Devo io imparare da voi“.

Rimettersi in gioco dopo una stagione da allenatore, soprattutto se hai 40 anni non è mai semplice: “L’idea di portarlo a Muggiò ­- ha spiegato il presidente del Muggiò Luciano Pace in un’intervista rilasciata a Il Cittadino MBè nata dall’amicizia che ci lega ed è nata quasi come una provocazione: un conto è convincere un giocatore in attività a cambiare squadra, un altro invece a ricominciare. Tanto ha fatto la sua passione per questo gioco“.

Jeda è ancora in forma è nelle categorie dilettantistiche può ancora fare la differenza: “È nato quasi come uno scherzo, perché io rispondevo: ‘Se decidessi di ricominciare, sarai il primo a saperlo’ – ha raccontato l’attaccante brasiliano -. Il fatto di non avere mai smesso davvero, perché ho continuato ad allenarmi anche da allenatore, e vedendo che la mia condizione fisica era ancora discreta mi hanno fatto venire voglia di ricominciare. Poi, vedendo il progetto, mi sono convinto“.

Infine, l’attaccante ex Palermo e Cagliari e Lecce, si è soffermato sul suo rapporto con la Brianza: “In realtà vivo qui da 14 anni, da quando mi ci sono trasferito per motivi di famiglia: qui vive mio figlio perciò, nonostante abbia poi giocato in tante piazze come Palermo, Crotone, Catania, Rimini, la Brianza è sempre rimasta un punto di riferimento, il luogo in cui vivere. È vero, non c’è il mare, ma offre tante possibilità e in un attimo si possono raggiungere autostrade e aeroporti – ha concluso Jeda -. A volte, in vacanza, quando sono in Brasile da tanto, mi mancano i ritmi brianzoli“.

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