Juventus, incerto il futuro di Sarri: l’addio in estate sembra già scritto. La strategia del club bianconero…

Con la sconfitta europea in casa del Lione, la posizione di Maurizio Sarri è ancora più incerta: ecco le sensazioni in casa Juventus

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Maurizio Sarri tra luci e ombre.

A due giorni dal ko europeo incassato dalla Juventus la situazione in casa bianconera rimane incandescente e i primi dissensi cominciano a emergere con intensità sempre maggiore, sia tra gli addetti ai lavori sia tra la classe dirigente, Pavel Nedved e Fabio Paratici su tutti: la sconfitta al Parc Olympique Lyonnais, con annessa prestazione tutt’altro che esaltante da parte di Cristiano Ronaldo e compagni, insomma, sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che, dunque, ha conseguentemente esposto ancor di più l’allenatore bianconero, dinanzi alla sempre più presente e pericolosa gogna mediatica del web

In tutto ciò, il fantasma di Max Allegri, tecnico tanto amato e allo stesso tempo odiato dai supporter bianconeri e tutt’ora sotto contratto col club torinese fino a giugno 2020, continua a echeggiare in maniera sempre più forte alle spalle di Sarri. Ma non solo. A gettare ulteriore benzina su una situazione che sembra già abbastanza esplosiva di suo, c’è anche la possibile esclusione per i prossimi due anni da tutte le competizioni europee da parte del Manchester City di Guardiola per la violazione del fair-play finanziario, e la conseguente voce di un suo probabile addio in estate al club inglese. Tra le altre cose, al di là di voci e indiscrezioni sui possibili successori dell’ex tecnico di Napoli e Chelsea, anche i numeri non sembrano rinsaldare più di tanto la sua posizione.

In Serie A fino ad ora sta mantenendo con grande sforzo il primo piazzamento, davanti ad avversari –  almeno sulla carta – con rose dal potenziale leggermente più basso quali Inter e Lazio, subendo inoltre ben 24 reti, dato che – messo a confronto con le difese di ferro nell’era Conte e Allegri -, risulta essere dissonante; in quest’ottica bisogna anche aggiungere la sconfitta per tre reti a uno in Supercoppa Italiana contro la Lazio di Inzaghi, la non proprio brillante performance in Coppa Italia contro il Milan di Stefano Pioli e per ultimo la debacle europea di pochi giorni fa. Dunque, numeri alla mano, la situazione è tutt’altro che distesa.

Ciò nonostante, in questo momento, la panchina di Maurizio Sarri, non sembra essere a rischio. Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, il tecnico di origine partenopea dovrebbe rimanere stabile almeno fino al termine della stagione, per poi valutare se continuare o recedere la sua posizione in bianconero.

 

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