Granada-Napoli, Gattuso: “Tante assenze, ma non siamo qui in vacanza. Domani come una battaglia”

Le parole del tecnico Rino Gattuso alla vigilia della sfida contro il Granada

napoli

Giornata di vigilia per Rino Gattuso.

Tante assenze per il Napoli di Rino Gattuso che, nella giornata di domani, affronterà in trasferta il Granata all’Estadio Nuevo Los Cármenes nel match valido per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Un impegno a cui gli azzurri arriveranno con un’infermeria sempre più piena e che costringerà i partenopei a dare il 100% per proseguire il proprio cammino europeo. Lo sa bene Rino Gattuso che, intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-gara, si è soffermato sul momento vissuto dalla squadra.

Siamo in emergenza e lo sappiamo, ma non siamo venuti qui in vacanza. Siamo venuti per fare una grande prestazione contro una squadra che gioca un calcio diverso dalle altre spagnole. Loro sono ben organizzati, con velocità davanti e anche se siamo in pochi servirà un grande Napoli. Domani affrontiamo una squadra rognosa con caratteristiche ben precise. Per loro è un grande evento, da parte nostra c’è la consapevolezza che ci sarà da battagliare. Hanno caratteristiche che ci possono mettere in difficoltà e non sarà una partita facile. Non c’è da fidarsi, bisogna rispettarli”.

Gattuso si è poi soffermato sulle tante assenze:Lozano è un giocatore importante, come tutti quelli che mancano – ha proseguito Gattuso – C’è comunque Politano che sta facendo una bella stagione. Speriamo di recuperare al più presto possibile i giocatori, perché si gioca ogni tre giorni e non abbiamo mai avuto una settimana piena per allenarci. Non ci dobbiamo piangere addosso, però, e affrontare tutti gli impegni con serietà. Sappiamo che c’è da stringere i denti, da fare fatica, ma non possiamo fare calcoli. Alcuni sono al 30-40% per poter giocare, ma devo mettere in campo la squadra migliore”.

Chiosa finale sul rapporto con i vertici del club:De Laurentiis vicino alla squadra? A noi serve tutto, chi vuole aiutare la squadra fa bene. Il presidente è quello che mette i soldi, che fa funzionare la struttura e anche se ci sono discussioni bisogna avere sempre rispetto ed educazione. Poi anche nelle grandi famiglie possono esserci dei malumori. A me fa piacere quando si sente di venire, anche alla squadra, in questo momento di difficoltà è importante essere tutti uniti”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy