L'intervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it all'ex presidente del Palermo, Giovanni Giammarva

Una decisione presa al culmine di una lunga e tormentata riflessione. Di fatto rivelatasi irrevocabile.

Giovanni Giammarva si è dimesso dalla carica di presidente del Palermo, dopo un mandato, breve ma professionalmente intenso, in cui ha messo, con impegno e profitto, la sua competenza in ambito gestionale ed amministrativo al servizio del club rosanero. Esperienza, spessore ed energie utili ad ottimizzare e risistemare la situazione finanziaria della società di proprietà del patron Maurizio Zamparini, in un frangente in cui la spada di Damocle dell'istanza di fallimento, poi rigettata dal Tribunale, presentata dalla Procura di Palermo, pendeva minacciosa sulla testa del club di Viale del Fante. Contributo dedito e prezioso quello fornito dall'ex presidente rosanero, anche a tutela dell'immagine e delle ragioni del Palermo nell'ambito dell'estenuante coda, in sede di giustizia sportiva, inerente i fatti occorsi nella finale di ritorno dei play-off promozione contro il Frosinone.

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Le ragioni alla base di quella scelta, consapevole ma per molti versi dolorosa, vengono illustrate da Giovanni Giammarva nel corso di un'intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it.

"Il mio Addio? Zamparini ha tentato a più riprese di convincermi a tornare, ci siamo sentiti anche un paio di settimane fa. Lui con me è eccezionale ma ho preferito lasciare stare e non tornare sui miei passi, perché le cose devono andare come devono andare. Non volevo imporre la mia volontà ed il mio stile sulla tecnica di lavoro, personalmente ho un'impostazione dal punto di vista aziendale molto rigida Zamparini ha capito, non ho trovato punti di convergenza e contatto con la direttrice amministrativa, quindi, venuto meno il rapporto di fiducia, ho ritenuto opportuno interrompere il rapporto di lavoro. Forse adesso il patron si è messo definitivamente il cuore in pace in merito a quella che è stata una mia decisione. Ormai, ha di fatto nominato Ponte nuovo presidente e ci saranno delle altre novità in società immagino. il rapporto tra me e Maurizio Zamparini è rimasto molto buono dal punto di vista umano, lui si mostra nei miei confronti sempre molto affabile e affettuoso. Voglio ringraziare tantissimo attraverso i vostri microfoni tutta la città di Palermo e rivolgere in particolare ai tifosi rosanero un messaggio sincero: questa sarà probabilmente la mia ultima intervista legata al calcio, voglio esprimere la mia gratitudine a tutti i tifosi del Palermo, poiché grazie alla passione, alla stima ed all'apprezzamento che mi hanno sempre dimostrato, questo mio breve ma intenso percorso da presidente del club rosanero è stato meraviglioso. Meraviglioso l'attaccamento ai colori sociali e quello che la tifoseria del Palermo, che reputo tra le migliori di Italia in assoluto, mi ha fatto vedere e vivere nel corso del mio mandato dirigenziale". 

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

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