Indicazioni parziali e contrastanti dal primo scorcio di stagione. Conforta la sensazione di un potenziale, ancora inespresso, importante per la categoria. Preoccupano rendimento altalenante a gara in corso, meccanismi difensivi da registrare e condizione di alcuni singoli.
<strong>Coronado e Nestorovski</strong>
di Leandro Ficarra
Il tecnico ex Pordenone ricerca la qualità, di pensiero ed esecuzione, qualche metro più avanti. Coronado tra le linee, viene incontro ed impreziosisce, sul piano balistico e del pensiero, tessitura e rifinitura di ogni trama offensiva. Stana i centrali, crea la superiorità in dribbling, calcia o imbuca prendendo spesso alle spalle la linea difensiva avversaria. Valore aggiunto che se proseguirà nel processo di maturazione, sul piano di intensità e continuità, potrà davvero spaccare gli equilibri.
Il numero dieci di Tedino è il trait d'union ideale tra centrocampo e reparto offensivo. Il duo macedone, Trajkovski e Nestorovski, sembra sposarsi perfettamente, per caratteristiche con l'ex Trapani. L'hanno già mostrato a sprazzi, in Tim Cup e nella prima al "Barbera", il loro potenziale in categoria. Tuttavia, al ritorno della prima tornata di impegni con la propria nazionale, il contraccolpo in termini di prestazioni è stato evidente per entrambi. Opachi e poco reattivi, sempre in ritardo o anticipati dal diretto avversario.
Specie la condizione deficitaria di Nestorovski, nuoce alla squadra, non soltanto in chiave realizzativa, ma soprattutto in ragione del peso specifico del numero trenta nell'economia del gioco di Tedino. Nel secondo tempo contro l'Empoli e nel primo contro il Foggia, il Palermo si è schiacciato oltremodo, poiché non ha trovato il suo terminale offensivo pronto a coprire la sfera e far salire la squadra, come avviene, di consueto, quando i rosa patiscono la supremazia avversaria.
Recuperare al meglio i due attaccanti macedoni, così come ripristinare la condizione di Bellusci nel reparto difensivo, perfezionare quella di Rispoli ed Aleesami sull'esterno. Elevare lo standard prestazionale di alcuni giocatori cardine in seno al gruppo, sarà decisivo per comprendere realmente il ruolo che potrà recitare il Palermo in questo campionato di serie B. Monachello non è valutabile finché non supererà i problemi fisici e si metterà al passo coi compagni. La Gumina ed Embalo possono dare una mano, ma non si può certo chiedere loro di reggere il peso offensivo di una candidata all'immediato ritorno in massima serie.
© RIPRODUZIONE RISERVATA