Fiorentina, parla Commisso: “Vogliamo tenere Chiesa, dobbiamo far girare il brand e promuoverlo”

Fiorentina, parla Commisso: “Vogliamo tenere Chiesa, dobbiamo far girare il brand e promuoverlo”

Le dichiarazioni rilasciate dal presidente del club viola, Rocco Commisso, prima e dopo la gara di apertura della ICC che ha visto la Fiorentina vincere per 2-1 contro i messicani del Chivas Guadalajara

A tutto Rocco Commisso.

Intervenuto prima dell’inizio della gara di apertura della International Champions Cup, che ha visto la Fiorentina scendere in campo contro i messicani del Chivas Guadalajara, il patron del club viola ha così parlato ai microfoni di Sportitalia:

Ci ho messo un giorno per decidere di venire qui all’ICC. La Fiorentina non è famosa come le squadre di Milano o la Juventus, adesso dobbiamo far girare il brand e promuoverlo. Spero che la squadra lavori duro, i messicani sono avanti a noi come condizione, noi abbiamo alcuni giocatori che sono appena tornati dalle nazionali, saremo in forma per il campionato“.

(Fiorentina, Montella si sbilancia: “Chiesa resta, non vuole andare via. Balotelli? Ho la mia idea…”)

Al termine della suddetta sfida d’esordio della ICC, vinta dalla formazione toscana per 2-1 contro il Rebaño Sagrado, il patron della Fiorentina si è concesso ai microfoni dei giornalisti presenti sul posto. Di seguito le sue dichiarazioni, riportate da FirenzeViola.it:

Abbiamo vinto oggi, eh? Meno male! Hanno giocato benissimo. Pensavo di perdere tre o quattro a zero perché questi messicani giocano e picchiano. Siamo contenti assai. So che vi piace quando dico così. Ho visto buonissimi giocatori, si vede che lavorano forte. L’ho detto nello spogliatoio, l’importante è giocare forte e prima o poi le vittorie arriveranno. Hanno vinto per noi, avevamo centinaia di persone della Mediacom qui, bambini… Guardano tutti il baseball e non avevano mai visto una partita di calcio. Dovevate vedere quanto erano contenti. Ora in questa tournée proseguirà l’iniziativa delle magliette. Chiesa? Si è seduto vicino a me e abbiamo guardato mezza partita insieme. Lui è un bravissimo ragazzo, ma non abbiamo parlato di niente. L’ho detto dal primo giorno: vogliamo tenerlo. Acquisti? Anche io gliel’ho detto, ma Pradé ha bisogno di tempo. Non dobbiamo dimenticarci che se l’affare non fosse stato in due settimane e mezzo, oggi la Fiorentina non avrebbe cambiato le maniche. Mi sono preso i rischi, abbiamo fatto un grande lavoro. Ancora i risultati non ci sono, intanto prendiamo questo del campo. I risultati ci diranno come abbiamo lavorato. Chi sta con me lo tratto bene, lo bacio, ed è così che voglio fare con la Fiorentina. Antognoni mi ha detto che siamo una famiglia e gli ho detto ‘bravo!’. Se sarò presente anche in New Jersey? Certo, New Jersey, New York. Vivo qui da 57 anni“.

(Fiorentina, Commisso sicuro: “Chiesa rimarrà per almeno un altro anno. Il mio progetto…”)

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