Catania, Tacopina scalpita: “Sigi cambia continuamente l’accordo. Scoperti altri debiti, con 40 milioni compro club di A”

La lunga nota dell’avvocato italo-statunitense

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Tutta la frustrazione di Joe Tacopina.

Un passaggio di proprietà e delle firme che sembravano ormai cosa fatta, nulla di tutto questo invece si è ancora concretizzato in casa Catania. Un velo di incertezza sempre più consistente sta avvolgendo l’ambiente rossoazzurro, con diverse preoccupazioni che stanno destando innumerevoli sospetti in supporters e addetti ai lavori. L’avvocato italo-americano avrebbe dovuto siglare il contratto preliminare dell’acquisto del club etneo nella giornata di sabato 9 gennaio. Nonostante ciò, tuttavia, questa scadenza non è stata rispettata a causa di problemi burocratici legati ad alcuni dettagli presenti sullo stesso documento di closing. “Si tratta soltanto di un rinvio, la trattativa si concluderà”. Così aveva specificato proprio la Sigi, con il suo azionista di maggioranza Gaetano Nicolosi che aveva subito ribadito la fiducia che tutta la dirigenza aveva per la chiusura dell’operazione. Quest’ultima, però, non è ancora stata conclusa e Tacopina ci ha tenuto nello specificare il suo disappunto in merito ai numerosi ritardi che tutta questa situazione sta riportando.

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Di seguito la nota di Tacopina.

“Questi ritardi stanno diventando molto frustranti.
SIGI continua a dire di aver accettato il contratto e poi di cambiarlo! Dopo aver fatto annunci che hanno accettato e che firmeremo e poi continuano ad apportare nuove modifiche all’accordo, vogliono di più da noi e vogliono darci meno assicurazioni o garanzie che non ci sono più debiti nascosti che troveremo dopo la chiusura l’affare .

Sto correndo un rischio enorme su questo accordo a causa dell’enorme quantità di debito. Ci sono debiti che la SIGI non sapeva nemmeno che il mio team ha scoperto due settimane fa. Sto assumendo più di 40 milioni di euro di debito che appartengono a un gruppo di proprietà del passato. Con 40mm di euro puoi acquistare una squadra di serie A (come il Parma venduto per) ma sono disposto a farlo per il mio amore per la Sicilia, il Catania, la città e i tifosi del Calcio Catania. Credo davvero che possiamo diventare uno dei migliori club in italia nel prossimo futuro, ma dobbiamo tutti fare la nostra parte e prendere gli impegni appropriati per farlo insieme per il miglioramento del Calcio Catania. Non mi allontanerò mai da questa squadra e sono sicuro che in un modo o nell’altro porteremo il catania e la riporteremo alla sua posizione meritoria nel calcio italiano. Rimango fiducioso e ottimista sul fatto che si possa iniziare ora, ma aspetto una risposta da Sigi per vedere se firmeranno l’accordo che hanno già detto di accettare.

Ero pronto a firmare alla fine di dicembre, ero pronto a firmare il 9 gennaio e sono pronto a firmare ora. Ma se non vogliono firmare non posso farli. Spero di essere a Catania per firmare l’accordo il 16 gennaio”.

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