Bosnia-Italia, Florenzi: “Sarà una battaglia. Inno con lo stadio vuoto? Lo cantiamo per tutti gli italiani”

Il terzino dell’Italia in conferenza stampa

Alessandro Florenzi in conferenza stampa.

In vista della sfida di Nations League di mercoledì 18 novembre tra Bosnia e Italia, il ct Chicco Evani è intervenuto in conferenza stampa insieme al terzino del PSG Alessandro Florenzi. Quest’ultimo, alla vigilia dell’incontro, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al match tra le due nazionali.

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Dobbiamo meritarcelo perché non sarà una partita semplice. Loro ci hanno messo in difficoltà nell’ultima partita, chiudendosi e ripartendo. Sarà una battaglia, dobbiamo mettercelo bene in testa, siamo carichi, vogliosi di fare risultato. Se ho sentito Dzeko o Pjanic? L’ho sentito prima di venire in Nazionale perché sapevo che aveva contratto il Coronavirus. Primo posto? Questa è una delle motivazioni che ci spingerà a fare del nostro meglio. Dobbiamo farlo per tutte le gare che riguardano l’Italia, tutte sono importanti e devono essere affrontate come delle finali. È quello che il tecnico vuole, la cosa che il mister ed Evani ci trasmettono ogni giorno. Nello stadio vuoto si sente di più l’inno cantato dagli Azzurri? Facciamo sempre allo stesso modo, c’è sempre la voglia di cantare l’inno, è motivo d’orgoglio cantarlo senza pubblico, è per tutti gli italiani che ci sostengono e magari stanno lottando contro il Covid. Gara d’andata? L’abbiamo rivista, loro non hanno Edin che fa gran parte del lavoro di squadra, di solito si appoggiano su di lui che è un campione. Dovremo rifare la partita con la Polonia, far subito gol. C’è solo un risultato“.

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