Bellugi, l’incubo Covid e il cuore d’oro di Moratti: “Sosterrà tutte le mie spese mediche”

Il dramma di Mauro Bellugi e il cuore d’oro di Moratti

Inter

Il dramma di Mauro Bellugi.

L’ex calciatore di Inter, Bologna, Napoli, Pistoiese e della Nazionale, ha dovuto fare i conti con il Coronavirus e con una brutta, bruttissima, conseguenza: l’amputazione di entrambe le gambe. Ricoverato a inizio novembre per i terribili dolori agli arti inferiori, legati a una patologia che lo tormentava da tempo, l’ex difensore – che a febbraio compirà 71 anni -, subito dopo gli interventi per l’amputazione si è informato sulle protesi per tornare a camminare: “Prenderò quelle di Pistorius”, ha scherzato Bellugi.

Chi si è offerto di aiutare l’ex calciatore è l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti, che ha deciso di sostenere tutte le spese mediche: “Mi ritiene uno di famiglia, conosco la moglie, suo figlio e quando giocavo all’Inter c’era suo papà Angelo che mi regalò anche una villa a Stintino dopo avermi fatto firmare il contratto”, ha raccontato Bellugi nel salotto di Tiki Taka.

“Il Covid con me è stato esagerato perchè si è unito a una malattia del sangue che avevo già – ha proseguito -. All’improvviso mi sono ritrovato le gambe nere e l’unica soluzione era amputarle. Anche perchè di morire non ci penso nemmeno: ho una moglie, una figlia e un sacco di amici. E ringrazio tutti gli amici che mi hanno chiamato, che mi hanno scritto un messaggio. Quella sulle gambe di Pistorius era una battuta, ma invidio quelle persone che hanno più  carattere di me e non mollano mai. Li ammiro tantissimo, infatti il mio idolo è diventato Zanardi. I paragoni con lui? Sulla sfortuna posso essere d’accordo, ma sul fatto di essere un eroe, lui è un’altra cosa rispetto a me. Lui ha passato delle cose pazzesche ed è riuscito a diventare un fenomeno. Non so come abbia fatto, per ora Zanardi mi batte 3-0″, ha concluso Bellugi.

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