Barcellona, Messi e la nostalgia di CR7: “Ronaldo alla Juventus? Avrei preferito che…”

Barcellona, Messi e la nostalgia di CR7: “Ronaldo alla Juventus? Avrei preferito che…”

Le dichiarazioni rilasciate da Lionel Messi: “Ormai ho un’età in cui si inizia a fare fatica, è normale e logico”. E su CR7…

“Oggi la mia idea e quella della mia famiglia è di finire qui la mia carriera, stiamo bene in questa città”.

Lo ha detto Lionel Messi, intervistato ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘El Mon’ su a RAC1. Nonostante le dichiarazioni rilasciate dall’asso argentino, il numero 10 del Barcellona ha svelato che nel corso della sua carriera ha pensato di lasciare i blaugrana. “In certi momenti mi sono sentito molto stanco, per vari motivi. E’ successo in diverse occasioni, soprattutto nel 2013 e 2014, quando ho avuto il problema con il fisco spagnolo. È stata dura per me e la mia famiglia. In quel momento ho pensato di andarmene, non per il Barça ma per la situazione che stavo vivendo”, sono state le sue parole.

Ma non solo; diversi, infatti, sono stati i temi trattati dalla Pulga, che continua a collezionare un record dopo l’altro: dal possibile trasferimento di Neymar al Real Madrid, una trattativa che ha tenuto banco nel corso della sessione estiva di calciomercato, alla scelta da parte di Cristiano Ronaldo di lasciare i Blancos e la Liga per approdare alla Juventus.

“Questa estate per un momento ho pensato che Neymar sarebbe andato al Real Madrid, dato che aveva molta voglia di andar via. Aveva manifestato il suo desiderio di lasciare Parigi e credevo che Florentino Perez e il Real avrebbero fatto qualcosa per portarlo via. Per il futuro non escludo nulla, né che torni al Barcellona né che vada al Real – ha spiegato Messi -. CR7 alla Juventus? Mi sarebbe piaciuto che continuasse a Madrid, dava un ‘plus’ alla rivalità e al Clasico. Il Real comunque sarà davanti fino alla fine della stagione perché ha giocatori molto bravi, ma era chiaro che avrebbe risentito della perdita di Cristiano. Il mio futuro? Ogni anno vedo come sto e se posso continuare. Ormai ho un’età in cui si inizia a fare fatica ed è normale e logico. Potrei dire che arriverò a 35 o 36 anni e a qual punto non potrò più muovermi”, ha concluso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy