Italia, Mancini: “L’obiettivo è qualificarci agli Europei. Insigne? Condizione straripante” E su Belotti e Balotelli…

Italia, Mancini: “L’obiettivo è qualificarci agli Europei. Insigne? Condizione straripante” E su Belotti e Balotelli…

Le parole del commissario tecnico azzurro nel corso dell’odierna conferenza stampa

Roberto Mancini protagonista dell’odierna conferenza stampa svoltasi a Coverciano nel giorno del raduno dell’Italia.

Il commissario tecnico azzurro, a due giorni dall’amichevole contro l’Ucraina, ha parlato della sfida di Genova e del grande momento vissuto da Lorenzo Insigne.

“Importante giocarla a Genova, speriamo di portare 24 ore di gioia, che le persone che hanno subito questa tragedia possano svagarsi un attimo. Insigne? I gol sono tutti belli, quello di ieri è uno classico dei suoi, un po’ alla Del Piero. Ma è più importante quello con il Liverpool… le preparazioni alle partite sono tutte uguali, si conoscono gli avversari, sia fosse amichevole che Nations League. Quando abbiamo giocato in Portogallo i giocatori non erano al massimo della condizione. Ho molto rispetto per loro, non volevo infortuni perché giocava la stessa squadra ogni tre giorni. Oggi è un po’ diverso. Chiaro che debba prendere spunti sul campionato, certe situazioni possono essere prese anche in Nazionale. Nel suo ultimo raduno dissi a Insigne di non tornare troppo indietro a difendere, altrimenti perde lucidità. Ora gioca da seconda punta, è in una posizione ideale in questo momento. A volte capita che per diverse partite non riesci, poi di colpo la situazione cambia. Fa parte del calcio, ci sono giocatori di qualità tecnica importante. Non credo che la cosa andrà avanti per molto, riusciremo a farne anche diversi. Nations League? C’è un gruppo con Inghilterra, Croazia e Spagna, una delle tre retrocederà. Rischi di arrivare alle qualificazioni europee con squadre forti. Cerchiamo di vincere in Polonia”.

Il c.t. della Nazionale ha anche spiegato le motivazioni che lo hanno portato a non convocare Mario Balotelli e Andrea Belotti e poi sul ritorno in azzurro di Sebastian Giovinco….

“Balotelli e Belotti? Sono valutazioni tecniche, non sono in un momento di forma straordinaria. Sono differenti, ma fanno parte di questo gruppo. Quando saranno al 100% non ci dovrebbero essere problemi. Giovinco ha 31 anni, sta facendo bene per diverso tempo, lo abbiamo seguito e dobbiamo vederlo dal vivo. Non ha avuto grosse opportunità, ora abbiamo deciso di chiamarlo. L’obiettivo è qualificarci degli Europei. La Nations League è meglio delle amichevoli, ci mettiamo qualcosa in più con i tre punti in palio. Poi se riusciamo ad arrivare primi nel girone siamo felici, secondi ok, terzi c’è il sorteggio e può diventare un problema. Ma è l’unico”.

 

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