Lupo su Icardi: “Poteva essere convocato dall’Italia ma rifiutò, si sentiva argentino”

Lupo su Icardi: “Poteva essere convocato dall’Italia ma rifiutò, si sentiva argentino”

L’aneddoto sul capitano dell’Inter raccontato dal direttore sportivo rosanero, ai tempi responsabile del settore giovanile della Sampdoria

Interessante il retroscena raccontato da Fabio Lupo sull’attaccante argentino dell’Inter, Mauro Icardi.

In base all’aneddoto esposto dall’attuale direttore sportivo del Palermo, si evince come il bomber e capitano nerazzurro avrebbe avuto la possibilità di giocare con la maglia della Nazionale italiana. Il calciatore venne notato dagli osservatori azzurri e venne convocato nell’Aprile del 2012 dall’Under 19, il cui allenatore ai tempi era Evani. Il giocatore però, rifiutò la chiamata dell’Italia, poiché si sentiva solo ed esclusivamente argentino.

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Dopo qualche anno e tanti gol realizzati con la Beneamata, Maurito è riuscito a coronare il sogno di vestire la maglia dell’albiceleste. Di quel curioso episodio, avvenuto dopo un match di Serie A tra Sassuolo e Sampdoria, ha parlato proprio il ds rosanero, nonché responsabile del settore giovanile del club blucerchiato in quegli anni. Di seguito le sue intriganti dichiarazioni rilasciate ai microfoni di SkySport24.

Di Icardi si era accorto un osservatore della Nazionale, impossibile non notarlo, io gli dissi che era argentino ma poteva essere convocato dalla nazionale italiana. Ho avvertito Mauro che c’era questa possibilità, per la partita che l’Italia avrebbe dovuto giocare in Ungheria, lui mi aveva manifestato qualche perplessità e io gli dissi che se voleva essere convocato dall’Argentina era legittimo, ma giocando con l’Italia avrebbe avuto una risonanza che gli avrebbe potuto permettere di essere convocato. Io trattenni Mauro a Sassuolo, mentre la squadra andava via in pullman, gli dissi di fermarci in un bar e ragionarci bene, così è stato. Mauro era ed è un ragazzo deciso, io ho rispettato la sua decisione, ho detto al responsabile della Nazionale che il ragazzo non avrebbe risposto alla convocazione perché si sentiva argentino, pur apprezzando tantissimo una convocazione così importante”.

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  1. Marco Orsini - 2 anni fa

    Ma perché parli di Icardi e non della formazione che ha messo in campo tedino? Spero vi rendiate conto di quanto è scarsa questa squadra, sia tecnicamente che mentalmente. Hai preso i polacchi? Che li faccia giocare e che faccia definitivamente uscire dai titolari jajalo, Chochev e quella pippa di Traikowsky

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