Under 21, Italia-Albania 3-1: apre Dimarco, Parigini chiude i conti. Il commento

Under 21, Italia-Albania 3-1: apre Dimarco, Parigini chiude i conti. Il commento

Il commento della sfida tra gli azzurrini e l’Albania, terminata 3 a 1: decidono Dimarco, Murgia e Parigini

Ottima prestazione da parte dell’Under 21.

Dopo la dura sconfitta subita contro la Slovacchia, gli azzurrini sono scesi in campo per affrontare i coetanei dell’Albania in un match amichevole. Il c.t. della nazionale sceglie per il 4-3-3 con Audero in porta, ManciniLuperto al centro della difesa e DepaoliDimarco rispettivamente nel ruolo di terzino destro e sinistro. A centrocampo torna Mandragora, affiacanto da Locatelli Pessina, mentre il tridente offensivo è composto da OrsoliniVido, con Cutrone nel ruolo di punta centrale.

Partono subito forti i padroni di casa, che si affacciano con frequenza nell’area di rigore degli ospiti: il più pericoloso è Patrick Cutrone, che per ben quattro volte va vicino a trovare la via del gol. Il pressing offensivo dell’Italia ha finalmente effetto al minuto 27: tocco geniale di Vido per Federico Dimarco, che calcia al volo con il mancino e trova la diagonale giusta, Selmani battuto e 1 a 0.

Al minuto 34 arriva però una notizia che fa tremare Di Biagio e Rino GattusoCutrone calcia verso la porta, ma subisce un colpo alla caviglia ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Alberto Cerri. Per l’attaccante del Milan il bollettino medico è fortunatamente rassicurante: secondo quanto riportato dallo staff medico si tratterebbe soltanto di un trauma distorsivo alla caviglia.

Nel secondo tempo entrano molto in campo gli ospiti, che si rendono pericolosi al 51′ colpendo la traversa e successivamente con altre conclusioni da fuori: super prestazione di Emil Audero, che mette in cassaforte il risultato. Il portiere della Sampdoria non può far nulla però sul tiro di Vrioni, che segna la rete del pareggio al 90′1.

Sembra vicina la beffa per l’Italia, che però trova la forza di reagire e riesce a trovare prima le rete del vantaggio con Alessandro Murgia, poi chiude la gara con il gol di Vittorio Parigini: il triplice fischio del direttore di gara sancisce il 3 a 1 finale.

Gli azzurrini rispondono alle critiche ricevute in questi giorni, giocando un calcio bello, organizzato e soprattutto umile. Gigi Di Biagio dimostra di conoscere molto bene i propri ragazzi, e risponde con una grande vittoria al collega Roberto Mancini.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy