Liechtenstein-Italia, Bonucci e il suo messaggio di pace: “La guerra fa male a tutti, lo sport…”

Liechtenstein-Italia, Bonucci e il suo messaggio di pace: “La guerra fa male a tutti, lo sport…”

Le parole del difensore dell’Italia alla vigilia della sfida contro il Liechtenstein

L’Italia ritorna in campo.

Domani sera gli Azzurri saranno impegnati nella sfida contro il Liechtenstein: nonostante abbiano già raggiunto l’obiettivo qualificazione grazie alla vittoria con la Grecia, i ragazzi della Nazionale vorranno continuare a vincere per presentarsi a punteggio pieno agli Europei del 2021. Sarà un match particolare anche per il ct Roberto Mancini, che vincendo eguaglierebbe il record di Pozzo conquistando nove successi consecutivi.

Alla vigilia del match il difensore e capitano dell’Italia, Leonardo Bonucci, è intervenuto in conferenza stampa, manifestando la sua voglia di continuare a collezionare vittorie: “Se ho chiesto a Mancini di giocare? Non gliel’ho chiesto, ma sono sempre a disposizione. L’avete visto in questi anni: Juve, Milan, Nazionale, ho sempre cercato di essere pronto per qualunque partita. I giovani? Dovranno semplicemente essere loro stessi: se sono qui è perché hanno le qualità per esserci. Siamo contenti che questa squadra si possa un po’ ringiovanire, nei prossimi anni serviranno giocatori pronti a sostituire noi che man mano lasceremo la Nazionale. Ma già adesso siamo messi abbastanza bene. Questo gruppo sembra un club e non una selezione: ogni volta che ci ritroviamo, è come se stessimo insieme ogni giorno. Sono ragazzi responsabili, educati, pronti a seguire le indicazioni dell’allenatore, che a sua volta ci ha aiutato molto. Rispetto ad un passato fatto di tanti doppi allenamenti e una sola serata libera, ci aiuta ad essere più sereni e quindi ad apprezzare di più il tempo che viviamo con la Nazionale. Questo consente di creare un gruppo ancora più unito. È uno scambio equo: noi diamo tutto in campo e Mancini ci fa staccare due ore con la testa, quando si può. Francia-Turchia? Dire che la guerra fa male a tutti è scontato. Ognuno è libero di pensarla come crede, ma per me la politica e lo sport devono restare due mondi separati: lo sport è divertimento, unione, passione. Lo sport è esempio e non è corretto che questi due mondi finiscano per mescolarsi“.

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