Italia, Vialli è il nuovo capo delegazione: “Un onore. Mancini? Ci sentiremo di nuovo giovani…”

Gianluca Vialli è stato nominato capo delegazione dell’Italia, arricchendo ulteriormente lo staff del ct Mancini

Lo staff di Roberto Mancini si arricchisce di un elemento dall’altissimo valore.

Nella giornata odierna Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha scelto di affidare il ruolo di capo delegazione della Nazionale Italiana a Gianluca Vialli, che ha accettato con grande entusiasmo l’incarico. Negli ultimi mesi l’ex calciatore era stato impegnato nella trattativa tra Massimo Ferrero e la CalcioInvest per la cessione della Sampdoria, che pochi giorni fa è saltata a causa dell’incompatibilità tra la richiesta del presidente blucerchiato e l’offerta ricevuta.

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Adesso Vialli potrà concentrarsi sulla sua nuova avventura, dove ritroverà Roberto Mancini, suo ex compagno di squadra sia con la maglia della Sampdoria sia con la maglia dell’Italia: “È un onore essere stato chiamato dal presidente Gabriele Gravina per ricoprire il ruolo che è stato di Gigi Riva” – ha detto Vialli ai microfoni di cronisti presenti al momento del suo arrivo in Federazione – “Sarà bello poter essere di ispirazione e supporto per tanti giovani calciatori. Tra Under 21 e Nazionale maggiore ho indossato l’azzurro circa 80 volte e so cosa significa indossarla, che peso abbia. Porterò la mia esperienza di ex calciatore, di ex allenatore e dirigente al servizio della Nazionale. Spero di migliorare i terzi posti ottenuti da giocatore. È bello ritrovare Mancini e quelli dello staff con cui ho diviso tanti bei momenti. Roberto ha detto che ritrovarci ora in Nazionale ci fa capire quanto tempo è passato. Io invece dico che questa esperienza ci farà sentire di nuovo giovani“.

 

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