Italia, Mancini: “Vi spiego le mie scelte. Belotti? Mi aspetto di più, punto su Kean e Zaniolo”. E su Balotelli…

Italia, Mancini: “Vi spiego le mie scelte. Belotti? Mi aspetto di più, punto su Kean e Zaniolo”. E su Balotelli…

A tutto Roberto Mancini: il c.t dell’Italia si racconta tra scelte e aspettative a pochi giorni dall’inizio delle gare di qualificazioni a Euro 2021

Parla Roberto Mancini.

A pochi giorni dall’inizio delle gare di qualificazioni a Euro 2021, il commissario tecnico della nazionale italiana, intervenuto in conferenza stampa, ha spiegato, nel dettaglio, le sue scelte per le convocazioni, e non solo.

“Ho chiamato qualche giocatore in più perché non sapevo le condizioni di tutti i ragazzi. Qualcuno è qui per essere valutato meglio, sono le uniche volte dove possiamo vederli. I giocatori sono gli stessi di sempre, abbiamo lasciato qualcuno a casa che rientrerà nelle prossime partite. Qualche mese fa, le cose sono andate bene, spero vadano sempre meglio. Adesso – ha proseguito Mancini -, le partite sono molto importanti perché ci proiettano verso gli Europei. Sono fiducioso, vedo che i ragazzi hanno molto entusiasmo, voglia di venire in Nazionale. Noi dobbiamo cercare di divertire e che ci porti a raggiungere risultati”.

BELOTTI – “La bellezza della Nazionale è che tutti possano esprimere la sua opinione. Poi faccio le mie scelte, penso possa fare molto meglio e tornare come tanti altri. Poi ognuno, a seconda. Belotti è stato con noi all’inizio, ma è giovane e sta migliorando”.

BALOTELLI – “Mario non è ancora nelle condizioni ottimali per poter giocare in Nazionale. È migliorato sicuramente, sta continuando a migliorare perché ha una buona media realizzativa. Da lui ci aspettiamo tanto. Ha 29 anni, è nel massimo della maturazione. Per tornare in Nazionale ci vuole ancora un po’ di tempo. Kean come Balotelli? Alla sua età Mario giocava in A, faceva gol, ha vinto tanto. Speriamo che lui parta bene come Mario e poi continui. E’ chiaro che Balotelli potesse fare molto di più”.

JORGINHO E VERRATTI – “Jorginho sta giocando bene. Il Chelsea sta attraversando un momento difficile, ma lui difficilmente sbaglia le partite. Come Verratti, ha qualità tecniche, straordinario tecnicamente, ma sono stato abbastanza fortunato perché avere 3-4 giocatori a centrocampo così dotati tecnicamente ci ha dato l’opportunità di costruire una squadra che sapesse giocareAbbiamo la fortuna che possano giocare insieme, ma nel loro club stanno facendo un ottimo lavoro”.

SERIE A – “È sempre allenante. La Juve ha dominato anche quest’anno perché la squadra è molto forte, ha aggiunto giocatori di livello straordinario. Il Napoli è più tranquillo ma ha un’ottima squadra da diverso tempo. Per la Champions League ci sono squadre che lottano, Atalanta, Torino, Inter, Milan, Roma, Lazio. La Juve è una squadra forte, ha fatto una grande partita e non era semplice ribaltare quel risultato. Il Napoli può vincere l’Europa League. Poi in finale ne arrivano due, speriamo ci siano le italiane”.

CASO ICARDI – “Non si conoscono tutte le dinamiche, non sarebbe neanche giusto rispondere. Mi dispiace si sia creata questa situazione con Mauro, spero si ricomponga al più presto”.

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