Italia-Liechtenstein, Romagnoli: “Siamo stati bravi, sappiamo di essere forti”

Il difensore del Milan ha parlato al termine della sfida contro il Liechtenstein

L’Italia vince e convince.

Gli azzurri sono scesi sul campo dell’Ennio Tardini di Parma per affrontare il Liechtenstein, in quella che è stata la sfida valida per le qualificazioni agli Europei del 2020: grazie alla doppietta di Fabio Quagliarella e alla reti di Stefano Sensi, Marco Verratti, Moise Kean e Leonardo Pavoletti gli uomini di Roberto Mancini si sono imposti con il risultato di 6 a 0 e hanno conquistato il primo posto nel gruppo J.

Intervenuto ai microfoni della Rai al termine del match, il difensore del Milan, Alessio Romagnoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Siamo stati bravi a non sottovalutare la partita, a sbloccarla e rimanere sempre concentrati fino al novantesimo. Io, personalmente, cerco di dare il massimo poi le scelte le fa il mister. Bonucci e Chiellini sono due grandissimi difensori, devo farmi trovare pronto quando è necessario. Mai dribblato in stagione? Mi piace (ride, ndr)… Ma l’importante sono i risultati di squadra, non questi numeri o statistiche. Sono stato bravo fino ad adesso, diciamo così (ride nuovamente, ndr). Sì, lo sappiamo di essere forti. Il mister poi cerca di farcelo entrare ancora di più in testa, siamo giovani e possiamo migliorare ulteriormente. Pavoletti? Ci siamo scontrati molte volte, una marea di duelli con i club“.

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