Italia-Armenia, Mancini: “L’atmosfera che si respira a Palermo è sempre particolare. Amichevoli di marzo? Ecco chi vorrei sfidare”

Italia-Armenia, Mancini: “L’atmosfera che si respira a Palermo è sempre particolare. Amichevoli di marzo? Ecco chi vorrei sfidare”

Le parole del commissario tecnico azzurro al termine del match del “Barbera” che ha visto gli Azzurri superare con il più che rotondo punteggio di 9-1 l’Armenia

L’Italia annienta l’Armenia con un secco e storico 9-1.

Tra le mura dello stadio Renzo Barbera è andata in scena la sfida tra l’Italia e l’Armenia, che si sono affrontati in occasione delle qualificazioni agli Europei del 2020. Gli Azzurri hanno travolto gli avversari con lo straripante risultato di 9 a 1: a segno sono andati Ciro Immobile e Nicolò Zaniolo (autori di una doppietta), BarellaRomagnoliJorginhoOrsolini Chiesa, rendendo indimenticabile la festa dei tanti tifosi di Palermo.

Orgoglioso il commissario tecnico Roberto Mancini che, intervenuto in conferenza stampa al termine del match, ha commentato la più che larga vittoria azzurra che ha letteralmente asfaltato la Nazionale armena.

“Mi dispiace per l’allenatore dell’Armenia. È stata una bella partita soprattutto presa bene, perché a volte se non sei concentrato non dai il meglio. i ragazzi hanno dato tutto e il fatto di continuare a far gol penso sia una cosa positiva, abbiamo provato a fare qualcosa di diverso e ci stiamo riuscendo. Siamo orgogliosi di aver vinto tutte le partite del gruppo, sappiamo che non è mai facile vincere. Felici di quello che abbiamo fatto e orgogliosi che la gente si sia riavvicinata alla Nazionale, contenti anche per l’atmosfera che si respirava questa sera a Palermo con i tifosi che ci hanno accolto in modo più che caloroso. Da domani si azzera tutto e inizia un’altra storia ossia di preparare al meglio l’Europeo, devo capire chi saranno i 23 perché credo che al momento ce ne siano almeno 30 che si sono messi in mostra. Amichevoli di marzo? Questa sera abbiamo provato qualche soluzione alternative, speriamo di poter affrontare due squadre di livello alto come Germania, Inghilterra, Francia o Spagna. Zaniolo? Penso che sia un centrocampista che fa gol e quindi posso schierare un’altra ala che a sua volta può fare gol, l’ho messi lì per farlo sentire a proprio agio. È giovane e a volte gioca anche sull’istinto, credo che possa fare tutte e due i ruoli”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy