Lodevole iniziativa del Club Napoli Tribunale che stigmatizza la vile aggressione subita dai tifosi del City prima del match di Champions League

Quattro tifosi del Manchester City sono stati aggrediti in quel di Napoli, la notte prima dell'incontro di Champions League andato in scena ieri sera allo stadio San Paolo.

Tutto è accaduto all'una di notte circa nella zona turistica di Santa Lucia. I quattro si trovavano in un ristorante del posto , quando all'uscita hanno trovato alcuni napoletani ad attenderli che li hanno prima insultati  poi bersagliati con un lancio di oggetti. Uno dei tifosi inglesi ha riportato subito un bernoccolo, mentre gli altri tre sono scappati verso via Santa Lucia e si sono rifugiati in un altro ristorante, inseguiti dagli aggressori entrati nello stesso locale. Il titolare del ristorante, intervenuto in aiuto dei tifosi inglesi, ha riportato un trauma e la frattura del setto nasale.

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Un tifoso del City, invece, ha subito una ferita lacero-contusa all'occhio sinistro, con una prognosi di sette giorni. Un quarto inglese, andato in direzione di via Nazario Sauro ed entrato in un altro locale, è stato poi soccorso dal 118 che lo ha portato all'ospedale Loreto Mare dove gli è stata diagnosticata una lussazione alla spalla sinistra con prognosi di 30 giorni. La polizia, che è intervenuta alla prima segnalazione, ha raccolto le immagini delle telecamere di video-sorveglianza nella zona; avvertita anche la sezione della Digos.

Dopo l'aggressione, chi ha voluto prendere le distanze dall'accaduto è il Club Napoli Tribunale, costituto da un gruppo di avvocati e magistrati tifosi degli azzurri.

Il club ha prima rintracciato i tifosi del Manchester City aggrediti, porgendo le proprie scuse, e successivamente, in segno di amicizia e sportività, li ha invitati a cena presso il ristorante la Casa di Ninetta, in via Partenope. Ciò nonostante, i tifosi inglesi - forse ancora scossi dall'accaduto - non si sarebbero presentati all'appuntamento, disertando l'invito.

Uno dei soci del Club, l'avvocato Fabio Visco, ha comunque voluto mandare un messaggio ai tifosi inglesi vittime dell'increscioso episodio.

"Quest’aggressione è stato un atto vile, chi l'ha compiuto non è un tifoso napoletano. Abbiamo deciso di offrirvi una cena tipica napoletana per mostrarvi l’aspetto più bello di questa città: l’ospitalità e la voglia di condividere un momento bello come la festa dello sport, la Champions League. Non siamo riusciti a incontraci, ma vi mandiamo un abbraccio e rinnoviamo la nostra solidarietà. Speriamo di invitarvi nuovamente a maggio per la festa dello scudetto".

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