Milan, Mirabelli punge Maldini e Boban: “I campioni non sempre diventano grandi dirigenti”. Su Giampaolo…

Milan, Mirabelli punge Maldini e Boban: “I campioni non sempre diventano grandi dirigenti”. Su Giampaolo…

Le dichiarazioni rilasciate dall’ex direttore sportivo del Milan: “Chi conosce Giampaolo sa che gli si deve costruire una squadra ad hoc”

Uno a tre. E’ questo il risultato finale maturato domenica sera a San Siro.

Una vittoria, quella conquistata dalla Fiorentina contro Alessio Romagnoli e compagni in occasione della sfida valida per la sesta giornata di Serie A, centrata grazie alle reti messe a segno da Erick Pulgar, Gaetano Castrovilli e Franck Ribery. Ennesima sconfitta in campionato, la quarta in sei partita, dunque, per la squadra di Marco Giampaolo che, sabato sera, affronterà il Genoa di Aurelio Andreazzoli. Un match che potrebbe rappresentare l’ultima spiaggia per il tecnico ex Sampdoria.

Intervistato ai microfoni di ‘Radio Punto Nuovo’, l’ex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli ha detto la sua sul momento dei rossoneri e sulla possibilità che Giampaolo venga esonerato. “Il problema serio del Milan, io l’ho vissuto, oggi come oggi non deve vivere della sua storia. La storia va ricordata, ma non si può essere prigionieri di questa storia. Oggi il mondo è imprigionato nel parlare di bandiere, chi è stato un gran campione in campo, non vuol dire debba fare il dirigente”, sono state le sue parole.

GIAMPAOLO – “Tutti ce l’hanno con Giampaolo, che io ritengo un ottimo allenatore. Chi conosce Giampaolo, sa che gli si deve costruire una squadra ad hoc e questa non è una squadra che può esprimersi come vuole lui. Il Milan avendo Suso, uno dei giocatori più importanti che non può giocare da trequartista, e quindi è stato bocciato, non dispone dell’uomo giusto. C’è stato un problema di comunicazione nella costruzione della squadra”.

MERCATO – “Quando siamo stati ad operare noi, abbiamo rifondato una squadra prendendo 11 giocatori con una sola sessione di mercato e abbiamo sfiorato la Champions, abbiamo perso punti con Verona e Benevento, due squadre retrocesse. Nelle successive sessioni di mercato, avremmo voluto aggiungere ciò che mancava, poi è cambiata la proprietà ed il management, ma hanno investito tantissimo sul mercato. Ha comprato giocatori giovani, ma comunque costosi, ci si aspettava di più”.

LOTTA SCUDETTO – “Da uomo del Sud mi piacerebbe vincesse il Napoli, ma la vedo molto dura. C’è un duello acceso tra Juventus e Inter, non credo che il Napoli quest’anno sia superiore né alla Juventus, né all’Inter. Quando il Napoli ha sfidato la Juve è stato molto sfortunato, ma il mio pensiero è questo, spero di sbagliarmi”, ha concluso Mirabelli.

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