Milan, Leonardo: “Mercato? E’ arrivata una lettera dalla Uefa. Mai pensato di cambiare Gattuso”. E su Higuain…

Milan, Leonardo: “Mercato? E’ arrivata una lettera dalla Uefa. Mai pensato di cambiare Gattuso”. E su Higuain…

Le dichiarazioni del direttore generale dell’area tecnico-sportiva rossonera, Leonardo, a poche ore da Milan-Spal

Ancora guai in casa Milan.

Sembra senza fine la crisi del club rossonero, che oltre a dover gestire Gonzalo Higuain che non fa gol da 60 giorni e  la squadra che non vince da ben quattro giornate, la dirigenza dovrà fare i conti anche con la Uefa, che ha inviato una lettera di richiamo dopo l’acquisto del centrocampista brasiliano Lucas Paquetà per 35 milioni di euro.

A dare la notizia, è stato proprio il direttore generale dell’area tecnico-sportiva del Milan, Leonardo, intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: “Purtroppo dobbiamo fare i conti col FairPlay finanziario, questo lo sanno tutti. Posso solo dirvi che dopo aver portato a termine l’affare Paquetà, dalla Uefa c’è arrivata una lettera in cui contestano investimenti simili, e poi una multa. Non vogliamo ce ne arrivi una seconda. Quindi, sarà un mercato non di colpi, ma di opportunità. Ci vorranno uscite affinché ci siano entrate, è un incastro totale. Oggi il mercato lo fai col manuale del FairPlay finanziario in mano. Posso dirvi che dopo aver fatto Paquetà, dalla Uefa c’è arrivata una lettera. Non vogliamo ce ne arrivi una seconda”.

Sul futuro di Rino Gattuso, messo in discussione nelle ultime settimane: “Non abbiamo mai pensato di cambiare allenatore – assicura Leonardo -. Certo, non possiamo negare la situazione generale, che ci ha visto partire di fretta, cercando di sistemare una situazione particolare. In fondo questa è una macchina ancora da aggiustare, però siamo in corsa per il nostro obiettivo, ovvero il quarto posto. Siamo lì. Quindi vi dico che a oggi non esiste nessun progetto alternativo a Gattuso, nessun altro allenatore è stato contattato”. 
Chiosa finale sul deludente rendimento del Pipita: “Il nostro rapporto con lui è diretto, ha un ruolo da leader quasi naturale. Noi non abbiamo mai messo in dubbio la sua posizione, per gennaio non c’è stata alcuna richiesta e lui non ha mai chiesto di andare via. Inoltre è della Juventus. Se questo Milan raggiunge il quarto posto allora ci sarà un mercato importante a giugno. Se non dovesse arrivare l’obiettivo prefissato della società non ci saranno colpi importanti e i giocatori attualmente in rosa di caratura maggiore non verranno riscattati. Noi presto o tardi arriveremo dove vogliamo, quindi chi sta qua e perché ne ha voglia. Altrimenti arrivederci e grazie. È la prima cosa che abbiamo detto alla squadra – ha concluso Leonardo –“.
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